Fondazione “La Nuova Famiglia” protetta dal Covid grazie alla presenza rassicurante dei sanitari e dei volontari di Anteas.

Un medico e un infermiere svolgono in sede i test sierologici, con cadenza mensile, con quanto mette loro a disposizione l’Ausl. Una cinquantina di persone, tra personale, educatori e soprattutto ragazzi, che frequentano il centro diurno di socializzazione e di riabilitazione della Fondazione sono sottoposti ai test.

Medici e infermieri volontari di Anteasportano avantiquesto servizio di volontariato.Dall’ospedale Bufaliniarriva quanto occorre per eseguire i test. Tempo d’attesa una decina di minuti.

DiceRoberto Casali, presidente della Fondazione: «È un’attività che svolgiamo autorizzata dal Servizio sanitario nazionale. Ci ha dato la possibilità di effettuare i test all’interno della nostra sede, considerati la funzionalità degli spazi e la presenza del personale medico sanitario, che sono nostri volontari con l’associazione Anteas e che ringraziamo per tutto quello che fanno. I nostri test vengono ripetuti ogni mese. Se poi il Servizi Sanitario, che ci fornisce i kit, dovesse richiederlo e consentire a noi come Fondazione, sempre entro gli spazi di cui disponiamo, siamo anche attrezzati con il personale medico infermieristico volontario di allargare i test sierologico Covid anche alle persone esterne a partire dagli anziani, dai residenti del vicino quartiere di Madonnina Santa Teresa».

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