Cesenatico: offerta di 6,8 milioni per l’area ex Nuit all’asta

L’area ex “Nuit”, al centro di un accordo di programma pubblico-privato impantanato da troppo tempo a seguito di un fallimento, ha trovato finalmente un acquirente, anche se “provvisorio”. Sta per prendere in mano tutti i cinque lotti che nel gennaio 2011 erano stati oggetto di convenzione con il Comune di Cesenatico. Quando si perfezionerà l’acquisizione definitiva, subentrerà nei rapporti, nella cessione di terreni e nei relativi oneri e diritti che erano in capo alla società “Fincarducci srl”, dichiarata fallita nel 2017 dal tribunale di Forlì, che ha nominato come curatore fallimentare Andrea Di Cesare. Il 15 novembre era il giorno fissato per prendere parte all’asta telematica. La base d’asta era di 5,5 milioni di euro, con rilancio minimo in fase di gara di 10.000 euro. Alla fine, si è giunti a una manifestazione di interesse vincolante di 6 milioni e 850.000 euro.

Partita non ancora chiusa

In teoria, potrebbe però non essere finita, perché eventuali interessati all’aggiudicazione del pacchetto completo, denominato “Ex Nuit e parte della colonie di Levante” avranno ancora 10 giorni di tempo, come stabilito dalla procedura, per presentare un’offerta al rialzo di almeno il 10% sul valore di aggiudicazione. Se questo termine scadrà senza che nessuno si faccia avanti, l’aggiudicatario “provvisorio” già selezionato, nei successivi 110 giorni, dovrà procedere al rogito per entrare nella piena titolarità delle aree. Ma poi dovrà anche vedersela con il Comune, in quanto sulla base dell’accordo di programma con la società cesenate dichiarata fallita c’è un impegno a realizzare più di 9 milioni di euro di lavori pubblici, che sono stati eseguiti solo in parte.

I 5 lotti dell’area ex “Nuit”

Il lotto unico messo all’asta include innanzitutto tre colonie ubicate su viale Carducci, per le quali è prevista la riconversione in alloggi residenziali (in una esiste già la struttura grezza del palazzo). Si tratta della “San Vigilio” (1.963 metri quadrati, per 35 appartamenti), “Gioiosa” (2.810 metri quadrati, per 42 appartamenti) e “Cif- Centro italiano femminile” (3.372 metri quadrati, per 52 appartamenti). Non è finita qui. All’interno dell’area, che si estende per 12.528 metri quadrati di superficie, sarebbe dovuto già sorgere un grande albergo di 8 piani, uno dei quali interrato, con parcheggi privati sottostanti, zona commerciale e una grande piazza pubblica perimetrata dai “Giardini al mare”. A chiudere il pacchetto c’è una quinta area, la più piccola (poco più di 1.000 metri quadrati in viale Dei Mille, all’angolo con via Anita Garibaldi), oggi adibita a parco gioco per bimbi, da cedere al Comune, con parcheggio pubblico a raso. Le cinque aree vengono cedute unitariamente, mantenendo tutte le residue obbligazioni stabilite dagli accordi e convenzioni, incluse le opere pubbliche. Sarà compito dell’aggiudicatario che subentrerà alla “Fincarducci Srl” darvi corso.

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