Cesenatico, lunedì al Parco di Levante lo spettacolo di Annamaria Ajmone e Glauco Salvo

Si conclude l’8 agosto 2022 la terza edizione di ELEMENTI, la rassegna di musica contemporanea ideata dalle associazioni MU e MAGMA e l’ultimo appuntamento è in programma a Cesenatico lunedì 8 agosto alle 19.30 nel Parco di Levante. In corrispondenza dell’ingresso da Viale dei Mille – tra Liceo Scientifico e Skjatepark – la danzatrice e coreografa Annamaria Ajmone e il musicista Glauco Salvo si esibiranno in una performance live mettendo in dialogo suono e movimento e indagando le possibilità di interazione tra spazio, suono e movimento in una forma aperta e non frontale, sfruttando le caratteristiche dei luoghi per attivare percezione e immaginazione attraverso l’azione performativa. L’ingresso è gratuito, non è necessaria la prenotazione. Si ripropone così la fortunata collaborazione tra MAGMA e Amministrazione Comunale dopo l’installazione, apprezzatissima, che ha animato lo spazio dell’Ex Lavatoio tra dicembre 2021 e gennaio 2022.

Gli artisti

Glauco Salvo è un musicista e artista del suono. La sua ricerca è incentrata sull’esplorazione di nuovi percorsi tra folk, rock e musica sperimentale attraverso l’utilizzo di strumenti a corda e dispositivi di registrazione e riproduzione del suono. Lavora sull’interazione con l’ascolto in spazi aperti attraverso interventi minimi sul paesaggio e sull’elaborazione di paesaggi sonori artificiali, utilizzando suoni generati elettronicamente, registrazioni ambientali e piccoli oggetti. vibranti. Suona da solo, nella band alternative-folk Comaneci, in duo con Giovanni Lami e cura musiche e sound design per spettacoli di danza. Ha collaborato con artisti come Marco Parente, Above the Tree, Amycanbe, Setti, Enrico Malatesta, Alessandro Bosetti, Annamaria Ajmone, Cristina Kristal Rizzo. Dal 2016 è parte – insieme a Enrico Malatesta e Giovanni Lami – di MU, associazione e collettivo artistico con cui si occupa di concerti, attività didattiche e di divulgazione riguardanti musiche non convenzionali e suono come fenomeno socio-culturale.
Dal 2020 raccoglie i suoi lavori di field recording e musica elettronica su Field Studies, collana indipendente di uscite in formato digitale e su cassetta.

Annamaria Ajmone è danzatrice e coreografa. Laureata in Lettere Moderne presso l’Università Statale di Milano, si diploma come danzatrice presso la Civica Scuola di Teatro
Paolo Grassi di Milano. Al centro della sua ricerca c’è il corpo inteso come materia plasmabile e mutevole capace di trasformare spazi in luoghi creando parallelismi e sovrapposizioni temporali. Si avvale per le proprie produzioni di collaboratori con cui condivide il processo creativo, coinvolgendo così diversi immagini e visioni. Presenta i propri lavori, come coreografa, dal 2014 a oggi, in numerosi festival di danza, teatro e performing arts, musei, gallerie d’arte e spazi atipici in Europa, Asia, Nord Africa e Stati Uniti. Ha lavorato come danzatrice con Alias Compagnie, Ariella Vidach, Daniele Ninarello, Santasangre, Cristina Kristal Rizzo, Mithkal Alzghair, Moritz Ostruschnjak. Collabora con diversi artisti su progetti di varia natura e durata tra cui Caned Icoda, Palm Wine, Bienoise, Sara Bonaventura, Francesco Cavaliere, Muta Imago, Strasse, Sara Leghissa, Maria Giovanna Cicciari, Industria Indipendente, Glauco Salvo, Felicity Mangan, Flora Yin Wong, Natalia Trejbalova. Per Matera capitale della Cultura Europea 2019 cura le coreografie per “Abitare l’opera, Prologo tra i Sassi / La Cavalleria Rusticana ” con la regia di Giorgio Barberio Corsetti, produzione Teatro San Carlo, Napoli. Nel 2015 vince il premio Danza&Danza 2015 come “miglior interprete emergente contemporaneo”. È tra gli organizzatori di Nobody’s Business in Italia, piattaforma di scambio di pratiche tra artisti. Nel 2021-2024, è artista associata della Triennale Milano Teatro.

La terza edizione di ELEMENTI è realizzata in collaborazione con il Comune di Cervia e il Parco della Salina di Cervia, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Comune di Lugo, Comune di Fusignano, Comune di Cotignola, Comune di Bagnacavallo, Comune di Bagnara di Romagna, Comune di Massa Lombarda, Comune di Cesenatico, Comune di Faenza. Dopo il successo delle prime due edizioni, quest’estate la rassegna ha ampliato il suo raggio d’azione con un calendario di dieci appuntamenti che hanno attraversano tutta la Romagna, potenziando il legame tra suono, arte e natura. Tra Faenza, Cervia, Cesenatico e altri sei comuni della Bassa Romagna (Lugo, Fusignano, Cotignola, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Massa Lombarda), i luoghi simbolici selezionati per questa edizione si sono trasformati in un affascinante palcoscenico in cui gli spettacoli proposti si sono astratti in una dimensione quasi surreale.

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