Cesenatico, lavori estivi alle Porte vinciane per curarne le ferite

Lavori di adeguamento alle Porte vinciane, per prepararsi alle burrasche autunnali, approfittando della “pausa” estiva. Conclusa la sistemazione dei disabbiatori e rimossa la sabbia in eccesso formatasi sul fondo delle paratie mobili, ci si attrezza per un intervento di straordinaria manutenzione. È necessario per mantenere lo sbarramento sempre in efficienza, pronto a entrare in funzione per difendere l’abitato dalle mareggiate. La Regione, in accordo col Servizio di protezione civile del Comune, ha stanziato già 100.000 euro. Serviranno per rinnovare i cilindri di apertura e chiusura delle porte e le cerniere di apertura della parte superiore e verificare zinchi sacrificali che tengono al riparo il congegno dagli effetti prodotti dalle correnti galvaniche. Inoltre, si controllerà e si pulirà l’impianto di protezione idraulica dalle concrezioni che il mare ha prodotto. Senza dimenticare la periodica verifica dei disgregatori che servono a evitare il formarsi di nuovi accumuli di sabbia alle base delle paratie sommerse. Previsti anche l’impiego di sommozzatori e prove di funzionamento.

Le Porte vinciane, che qualcuno chiama “il piccolo Mose” di Cesenatico, sono essenzialmente due grandi paratie d’acciaio, del peso di 300 quintali l’una, azionabili alla bisogna (in posizione di riposo sono in aderenza alle banchine del porto), e sei pompe ausiliarie capaci di smaltire 18 metri cubi d’acqua al secondo. Dallo scorso autunno alla primavera di quest’anno sono state azionate più di una quindicina di volte, riuscendo sempre a scongiurare esondazioni e conseguenti allagamenti, come avveniva spesso prima del 2004, quando furono collaudate.

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