Nel centro storico di Cesenatico sboccia l’idea di far sedere a tavola clienti e gourmet tra le serre e in mezzo ai vivai di fiori. Si mangia circondati da tante varietà di piante, a perdita d’occhio, che cambiano al passaggio di ogni stagione, come si fa per i menù sfornati con i prodotti del territorio e di stagione.

Per dare la possibilità di attuare questa nuova proposta al “Giardino” Bonoli di via Cecchini,con tremila metri quadri di serre, l’ufficio del negozio di floricoltura è diventato una cucina attrezzata a vista. Nelle serre sono stati allestiti separé, arredatati come minuscoli giardini, con sedie modello art nouveau che circondano una quindicina di tavoli in legno e ferro battuto. L’asporto offre la possibilità di pranzare e quando le norme anti Covid lo permetteranno anche di cenare. O anche fermarsi a leggere un libro.

Vivaisti e giardinieri da sempre nel centro del paese, in via Cecchini, i Bonoli hanno pensato e realizzato “Serra Mare”. Racconta Cinzia Bonoli, perito agrario, figlia di Luciano, vivaista che nel 1953 acquistò questi terreni per passare dagli ortaggi ai fiori: «Da anni rimuginavo a come potere realizzare questa cosa, a vivere il garden. L’ispirazione mi venne anni fa in Olanda, costatando dal vivo come le serre di piante e fiori potessero essere un luogo per trascorrere il tempo libero, rilassarsi, stare insieme a tavola e fare cultura». La decisione, nella condivisione del progetto, Cinzia la matura con la figlia, Sofia Bazzocchi, laureata in Scienze della nutrizione.

A Sofia è stata affidata la cucina, ricavata dall’ufficio amministrativo, dotata di canna fumaria, attrezzata con un forno professionale e un banco saladette. «Ingrediente base sono le patate, quelle Dop che si coltivano da Rimini a Bologna – spiega Sofia – farcite al formaggio di fossa, coi salumi di San Patrignano, il Savor, il caratteristico cavolo di Kale, coltivato in serra, che dal punto di vista nutrizionale è molto ricco di antiossidanti. I buoni sapori, la qualità dei prodotti li abbiniamo alla salubrità del cibo, con proposta di vino e birra del territorio. Ad ogni cambio di stagione, con il cambio del calendario di piante e fiori, abbiamo pensato di apportare altre proposte e nuovi menu. Adesso ci sono i funghi, la zucca gialla, il radicchio. Tra tante piante non potevano mancare proposte vegetariane, vegane e senza glutine. Il servizio di asporto è con degustazione sul posto, ai tavoli nella serra».

L’attività d’asporto con consumo sul posto funziona già da metà ottobre, da giovedì a domenica: a orario di pranzo dalle 12 alle 15 e in futuro di cena dalle 18 alle 21. Evidenzia Cinzia Bonoli: «Abbiano da subito incontrato un buon riscontro di pubblico, finora con il passaparola dei clienti, da Rimini a Bologna. Ci si può fermare anche per l’aperitivo, l’atmosfera è veramente particolare, un po’ quella che può capitare d’ incontrare in certi posti del Nord Europa. Adesso col Covid ovviamente la proposta è solo per l’orario di pranzo».

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