Cesenatico, “Il pesce fa festa” è stato un vero successo

“Il pesce fa festa” mette in archivio un’edizione davvero ben riuscita. Riproposta dopo che lo scorso anno è stata cancellata per pandemia, è riuscita a mantiene ancora il suo appeal a giudicare dalle strade e dagli stand affollati di gente, degli amanti delle cucina di pesce seduti a tavola, ma anche dalle tante comitive e famiglie che quest’anno hanno colto l’occasione per soggiornare a Cesenatico nei giorni della festa del pesce d’autunno, incominciata dalla cena di venerdì 26 ottobre e conclusasi col pranzo di ieri. Bancarelle e mercati, negozi e pubblici esercizi tutti quanti aperti hanno visto crescere di gran lunga le vendite. La novità di tener libera la piazza Ciceruacchio sul porto e concentrare gli stand dei ristoratori sul viale Anita Garibaldi è stata azzeccata anche in termini di distanziamento.


Arte Confcommercio

I ristoratori di Arte Confcommercio hanno di che essere soddisfatti: «Abbiamo superato i numeri della edizione di due anni fa – si compiace il direttore Roberto Fantini – Con gli stand allargati e coperti abbiamo accolto 2mila persone e sfornato ben oltre 3mila pietanze. L’affluenza premia il bel rapporto con il pubblico. I piatti sono stati molto apprezzati, abbiamo rivisto tanti amici camperisti emiliani, toscani e veneti. I piatti e ricette proposte, dal fritto al risotto di pesce hanno incontrato il gusto della gente. Il resto l’hanno fatta la simpatia e la spontaneità di chi lavora in cucina».


Arice Confesercenti

I ristoratori di Arice Confesercenti sfoggiano più di un motivo di orgoglio nell’essere tornati a rinnovare una manifestazione e a farla tornare subito di successo: «Tanta gente così non si era mai vista – dice la direttrice Barbara Pesaresi – Il nostro stand ha lavorato senza sosta da venerdì sera al pranzo di martedì. Abbiamo ospitato comitive provenienti da tutte le regioni del centro e nord. Siamo arrivati agli stessi numeri di due anni fa, con oltre 2mila persone ospitate e circa 5mila piatti serviti. È un successo certo di numeri ma soprattutto di organizzazione. Innegabile, questa festa fa turismo».


Faccani del Magnolia

Lo chef Alberto Faccani del ristorante Magnolia, doppia stella Michelin, gongola e con la nuova presenza in viale Anita Garibaldi annota un bilancio più che positivo: «Abbiamo la soddisfazione immensa di vedere gente molto contenta, in una Cesenatico gremita – commenta -. Io e i miei 23 collaboratori abbiamo ospitato 1.800 persone e preparato 4mila piatti, dolci inclusi».


Altri punti ristoro

Turisti memori delle gite in barca estive non hanno rotto fila in attesa di salire a bordo delle motonavi Ghibli e Tritone, attraccate in porto e con il servizio cucina. Non sono stati da meno gli stand delle associazioni di pescatori: in piazza del Monte “Tra il cielo e il mare”, a Ponente quelle dei “Pescatori a casa vostra” e “La Tavola dei pescatori”.


L’indotto

Oltre cinquanta gli alberghi aperti più i b&b e quando i posti letto erano al completo la scelta è caduta sui residence. Al Camping Cesenatico sono state un migliaio le famiglie che sono tornate a occupare case mobili e piazzole. Migliaia i camper. La congestione di aree sosta e traffico dimostra anche che la manifestazione gastronomica vale.

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