Cesenatico, il maltempo causa danni per un milione

Mare sempre più alto e spiagge sempre più corte. Contabilizzati danni per 1 milione di euro a causa dell’ultima ondata di maltempo. Spiagge che scendono di 40 centimetri con anche 200mila metri cubi di sabbia perduta da dentro la duna. E ora bisogna davvero fare in fretta a ricostruirla, laddove la mareggiata di domenica 22 e lunedì 23 gennaio se l’è divorata. A Valverde la duna di sabbia è del tutto azzerata. Per farsi trovare preparati nel prossimo futuro siccome da domani si annuncia il possibile ritorno del maltempo, sebbene con una previsione più blanda rispetto la precedente ondata depressionaria dei giorni scorsi.

Ieri si sono fatte le prime ricognizioni sul “terreno”, a valutare quanto è andato perduto e quanto servirebbe per ricostruire le difese per difendersi dalle mareggiate e dalle buriane di onde e vento, che riserverà ancora l’inverno e che sono prevedibili anche nel corso della primavera. La stima fatta dei danni parla di una perdita pari a 1 milione di euro. In un vortice di mare e vento (soffiato dal largo fino a 93, 5 Km/h) che ha lasciato profondo il segno. A partire da quei 40 centimetri di abbassamento generalizzato del piano spiaggia, misurati un po’ ovunque lungo l’arenile.

Per il sindaco Matteo Gozzoli «Ancora una volta il cambiamento climatico ci restituisce dati allarmanti e sfide nuove per la nostra comunità che non possiamo ignorare o sottostimare. Parallelamente al completamento delle casse di espansione in zona depuratore, dobbiamo iniziare a progettare insieme alla Regione nuovi sistemi di difesa della costa nei tratti più esposti partendo da Valverde dove le dune non sono ormai più sufficienti. Per farlo occorre tempo e denaro ma occorre anche un cambio di mentalità da parte di tutti».

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