Cesenatico, hotel da cento camere all’ex colonia Santa Monica

Nuovo corso per l’ex Santa Monica a Villamarina: sarà “rigenerata” in una moderna struttura alberghiera. Dopo le passate irregolarità costruttive riscontrate e il conseguente lungo stop ai lavori, dopo il più recente passaggio di proprietà e il permanere del lungo periodo di abbandono e degrado, il complesso immobiliare fronte mare si appresta a diventare un albergo di cento camere con servizio ristorante, spa e piscina “sul tetto”.

La Santa Monica di Villamarina già nel dicembre 2005 aveva avuto il permesso a costruire e la modifica di destinazione d’uso da colonia ad albergo, con la previsione di ampliamento mediante l’addizionale di una parte a hotel e formazione di piscina con servizi e parcheggi sul lungomare Carducci. Ora ha ricominciato a essere riprogettata con diverse modifiche. Dato che accertamenti avevano stabilito che le nuove opere costruite avevano violazioni urbanistiche ed edilizie in difformità dal permesso di costruire rilasciate in assenza del titolo abilitativo. Era quindi scattata la sospensione dei lavori durata fino a fine 2011, quando le difformità riscontrate sono state regolarizzate.

Tuttavia il progetto è rimasto al palo fintanto che non si è deciso il passaggio di proprietà. A subentrare nella proprietà del complesso immobiliare alberghiero è la società della famiglia Ricci, che già gestisce altre strutture ricettive turistiche nella cittadina. La “Società Belvedere srl” ha presentato quindi al Comune un nuovo progetto integrativo per la struttura ricettiva vista mare, la cui ristrutturazione era incominciata appunto una quindicina di anni fa, ma mai conclusa.

La previsione del bonus del 50 per cento di “Albergo +” permetterà di raggiungere dalle attuali 85 alle cento camere: 45 camere nel corpo del complesso immobiliare esistente, con la previsione di un ristorante, una spa, una piscina sulla sommità dell’edifico, che supererà i 28 metri di altezza. Le altre 55 camere si faranno in aree in ampliamento: 15 sarebbero previste nell’attuale struttura circolare (separata dall’edificio principale) edificata anni fa, conforme a una torre di cinque piani, di cui 4 sono previsti in demolizione. A ciò si aggiungono altri servizi, una piscina esterna, la spiaggia riservata per la clientela, un garage seminterrato con posto auto in uso agli ospiti. Per quanto riguarda la previsione “ibrida” dei parcheggi privati a uso pubblico, la richiesta da portare in consiglio comunale è di esprimere parere favorevole alla monetizzazione (122mila euro l’importo per il Comune). Una volta sottoscritta la convenzione, ci sarà un anno di validità per iniziare i lavori.

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