Cesenatico e l’avvistamento dei lupi. Il sindaco: “Nessun pericolo per l’uomo”

Dopo l’avvistamento di una famiglia di lupi a Sala di Cesenatico, la Prefettura di Forlì-Cesena ha promosso un documento per la tutela della pubblica inolcumità in relazione alal diffusione dei lupi. Il vademecum, messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna insieme ad AUSL e ISPRA, può essere utili in questi giorni in cui sono stati registrati avvistamenti di lupi in pianura, in particolare nella zona di Sala di Cesenatico. Va ricordato come il lupo non rappresenti in alcun modo un pericolo diretto per l’uomo.

Il vademecum

Al fine di prevenire o limitare al minimo gli aspetti di rischio e conflittualità che possono sorgere dalla convivenza con i lupi è necessario tenere conto che questi fanno parte della fauna selvatica particolarmente protetta e duqnue si configura come illecito penale la cattura, l’uccione o la detenzione illegale di esemplari di questa specie. Le indicazioni da seguire sono le seguenti:

evitare la presenza, vicino alle abitazioni, di qualunque fonte alimentare che possa costituire atrattiva per i lupi: non gettare rifiuti organici, non lasciare cibo per cani e gatti all’esterno; ovviamente non offrire loro cibo direttamente

-pur non escludendosi che, per taluni cittadini, la presenza di esemplari di lupo nei pressi della propria abitazione possa costituire motivo di interesse, l’offerta volontaria di cibo produce conseguenze negative per tutti i cittadini oltre che per i lupi stessi in quanto potrebbe incoraggiare gli animali a frequentare sempre più assiduamente le aree abitate.

proteggere adeguatamente gli animali da affezione e da cortile, mediante sistemi di recinzione affidabili, fissi, misti o oletrificati.

non lasciare mai cani incustoditi o alla catena, specialmente di taglia medio-piccola in aree accessibili ai lupi.

adottare particolari precauzioni attenzione durante la notte e nei periodi o momentio della giornata in cuila visibilità è più scarsa-

mantenere le aree limitrofe alla case sgombre da arbusti, canne, rovi o fitta vegetazione che possa rappresentare facile riparo o nascondiglio per i lupi.

A supporto delle aziende agricole la Regione ha attivato un numero 051-6375090 da contattare per segnalare la presenza di lupi o di situazioni che meritano attenzione, e l’indirizzo mail difesalupo@regione.emilia-romagna.it.

Le parole del sindaco Matteo Gozzoli

“Siamo consapevoli che la situazione dei lupi desti preoccupazione ma è importante ribadire che non ci sono assolutamente pericoli per l’uomo e che la situazione è sotto controllo e monitorata: già nella giornata di ieri abbiamo informato tutti gli organi preposti. Questo fenomeno è nuovo per la nostra pianura, ma già è stato ravvisato in varie zone d’Italia e dunque non è un assoluta novità”, le parole del sindaco Matteo Gozzoli.

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