La gente torna a muoversi dopo la chiusura totale della pandemia e di conseguenza tornano gli incidenti stradali che spesso hanno funestato le strade del cesenate in passato. E domenica sera, nel giro di pochi minuti ci sono stati due sinistri stradali con gravi conseguenze per almeno due dei tre motociclisti coinvolti.
Alle 20,15 circa un motociclista stava viaggiando in via Cesenatico, direzione monte. Nella zona dell’antica chiesetta a Madonnina pare si sia toccato con una automobile che viaggiava in direzione opposta, abbia perso il controllo del potente mezzo e ha finito la sua corsa con il serbatoio della moto “abbracciato” a un palo della luce. Le sue condizioni sono subito sembrate gravissime ai soccorritori del 118, che lo hanno tentato di rianimare sul posto. Poi l’uomo è stato portato al Bufalini ancora privo di conoscenza.
Neanche un quarto d’ora e in via Ravennate, a San Martino in Fiume, un altro schianto. Un 58enne di Ronta stava viaggiando con il suo maxi scooter in direzione Ravenna-Cesena quando dall’incrocio con via Cerchia San Martino un meldolese a bordo di un custom si è immesso nella strada principale nella stessa direzione di marcia. I due si sono toccati e sono caduti. Ad avere la peggio è stato il cesenate, che aveva una velocità maggiore, e che ha riportato traumi toracico e facciali. Entrambi sono stati portati all’ospedale Bufalini da due ambulanze intervenute con l’auto medicalizzata.

Argomenti:

incidenti

motociclisti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *