Cesenatico, donazione per aiutare laboratori sociali Ccils

“Amici della Ccils” a sostegno dei laboratori produttivi della cooperativa sociale e per l’inserimento al lavoro a Cesenatico e a Bellaria con 10.800 euro. Un sostegno che continua a esserci stagione dopo stagione a favore delle persone particolarmente svantaggiate occupate nei laboratori dove si fabbricano strofinacci, borse e si fa assemblaggio di materiali conto terzi.

Con gli “Amici della Ccils” che intervengono a sostegno, con i proventi raccolti nel corso delle due principali feste paesane che si organizzano in autunno e in primavera e alle quali prendono parte con uno stand di gastronomia tipica marinara nel cortile del Museo della marineria. Ecco allora come i sardoncini marinati, il fritto di pesce dell’Adriatico, il risotto alla marinara, i maccheroncini con le canocchie, preparati dai 50 – 60 volontari della associazione e portati in tavola dai ragazzi della cooperativa finiscano per aiutare il lavoro e l’attività produttiva che si fa all’interno dei laboratori protetti. Così da permettere una certa redditività economica e il mantenimento in funzione degli stessi.

Giorni fa “Gli amici della Ccils” si sono fatti di nuovo filantropi donando 10.800 euro a sostegno dei laboratori dove si fabbricano strofinacci per pavimenti per conto di Coop Adriatica, Arca e altri supermercati; si producono borse con materiali di riuso e tele di ombrellone da spiaggia; si assemblano pezzi e componenti viari, commissionati da imprese del territorio. Nei laboratori di Cesenatico trovano lavoro 22 persone con difficoltà psicomotoria, in quello di Bellaria 10, seguiti da una dozzina di volontari.

«Anche quest’anno siamo qui a sostenere questa attività della cooperativa sociale, dove si occupano con una retribuzione le persone svantaggiate – richiama Lando Casali, anima e cuore dei 60 Amici della Ccils -. Questi 10.800 euro sono una parte di quanto abbiamo realizzato con la presenza gastronomica ad Azzurro come il pesce a maggio e con l’iniziativa “Un panettone per due” promossa sempre per fini solidaristici. Un’altra somma torneremo a consegnarla a saldo con i ricavi della “Festa del pesce” di fine ottobre, che quest’anno sarà di quattro giorni».


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