Cesenatico, chiesti più controlli per parcheggi e rifiuti a ponente

All’assemblea pubblica del quartiere Ponente-Zadina con la giunta comunale tiene banco la “piccola” Zadina come segnalazioni e richieste, più che altro incentrate sulle manutenzioni.

Il sindaco Matteo Gozzoli e l’assessore Jacopo Agostini illustrano gli impegni di bilancio e annunciano un bando di gara da 5 milioni di euro per lungomare Colombo e canale Tagliata già nel 2023. Con i lavori che potrebbero iniziare nel prossimo autunno-inverno. Anche qui però incombono l’incremento dei costi per opere e materie prime.

Subito sotto analisi Zadina, con il consigliere di zona Dante Delvecchio che ha parlato di degrado per un ampia area circostante via Dei Pini, posta in zona centrale nella località balneare. Sollecita poi una maggiore e più puntuale attenzione per le manutenzioni, con richiesta di sistemazione dei marciapiedi di piazza Kennedy, oltre a salvaguardia e sorveglianza per la pineta. A seguire la richiesta di una pista ciclabile che colleghi Ponente, Zadina e Tagliata di Cervia, poi la videosorveglianza e su tutto la sistemazione del canale scolmatore Tagliata, con sbocco a mare lungo l’arenile tra Ponente e Zadina contestualizzandolo con il paesaggio di spiaggia.

Poi è stata la volta della zona urbana di ponente, con alcuni residenti che hanno fatto richieste in ordine alla Ztl della Valona a ridosso del porto canale e della zona mercatale ittica. Di maggiori controlli per quanto riguarda le aree di sosta riservate agli abitanti. Segnalati cassonetti dei rifiuti in strada ricolmi di cassette di polistirolo usate del pesce, che dovrebbero essere smaltite in altro modo da parte di commercianti e grossisti ittici. Anche qui gli inviti sono a implementare la videosorveglianza. Altra rimostranza, i marciapiedi di via Magrini che così come furono concepiti un tempo sono troppo stretti per poterci passare più di una persona per volta.

Il presidente del comitato di zona Matteo Padoan ha posto l’accento più in generale sul venir meno dei parcheggi, in seguito alla sistemazione del lungomare e ai lavori del waterfront. Mentre fino a oggi specie il lungomare Colombo è stato oggetto d’estate di sosta selvaggia di auto e caravan; tanto da parte di turisti pendolari che frequentatori di colonie, casa per ferie e spiaggia. L’amministrazione comunale ha risposto del proposito di strutturare meglio tra via Mazzini e via Cavour l’ampia area pubblica che fiancheggia il cimitero urbano. In prospettiva futura c’è l’area delle ex serre comunali, quando sarà possibile trasferire altrove la sede di Cesenatico servizi Srl. L’invito ai gestori di colonie e case per ferie è di non far riversare l’intero parco macchine degli ospiti sulle strade a ridosso del mare. Tanto più quanto l’intero comparto sarà risistemato, con marciapiedi, pista ciclabile, rotatoria stradale, verde, vialetti che portano al mare, con l’ultimazione del “fronte mare” di viale Colombo (dopo che lo scorso anno sono state realizzate le fogne) e le sponde del canale Tagliata. Per i quali il sindaco ha anticipato che entro l’anno verrà indetta una gara d’appalto per 5 milioni di euro di opere pubbliche (3 milioni della Regione, 2 del Comune; somme già a bilancio).

Richiamata anche la progettazione di una pista ciclabile che da via Dei Pini lungo via Mazzini arrivi sino alla stazione ferroviaria, innestandosi poi con quella presente in via Cecchini: 150mila euro lo stanziamento.

Si è parlato anche dei lavori in corso per riqualificare il Mercato ittico; dei prossimi interventi di consolidamento del molo di Levante, che interesserà anche le Porte vinciane. Nel 2024 si inizierà la progettazione per altri 5 milioni di euro di lavori stimati, della parte di viale Colombo/Vespucci non coperta dall’attuale Waterfront, compresa tra via Magellano e viale Cavour. Una zona dove sono presenti stabili di ex colonie lasciate in totale stato di abbandono.

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