Cesenatico, Chi Burdél tornano a fare festa per aiutare Anna

Si rimette in moto la festa di “Chi Burdél” di Villalta. L’appuntamento quest’anno è per sabato e domenica in via dei Platani, nella zona artigianale di Villalta, dove saranno allestiti gli stand gastronomici, il palco per la musica, l’area verde per il giochi, dalle 18 in poi, fino a tarda sera. Il programma della due giorni, che i volontari e gli amici di “Chi Burdél” saranno in grado di offrire ai sempre numerosi partecipanti e pubblico, sarà davvero nutrito e articolato.

«C’è bisogno di avere tanti partecipanti e tanta collaborazione per tornare a fare cose importanti per i bimbi ammalati e affetti da patologie rare, per iniziative pediatriche e contribuire alla fornitura di ausili sanitari», è l’appello di Giuseppe Angelini che rappresenta un po’ la voce del gruppo di “Chi Burdél”, che quest’anno per la due giorni di festa potrà contare su quasi 70 volontari di ogni età.

“Chi Burdél” è un progetto avviato da amici di vecchia data che a fine agosto 2010 decisero di organizzare la prima edizione di “Villalta fa Festa”, e che oggi conta tanti volontari: «Siamo riusciti a fare tutto questo grazie alle persone che ci seguono. Le quali hanno costatato come gli obiettivi che di volta in volta ci eravamo dati li abbiano raggiunti. Solo nel 2021 siamo riusciti ad acquistare un defibrillatore professionale del valore di 10.000 euro che abbiano donato al Punto di primo intervento dell’Ospedale Marconi. Continuiamo seguire il piccolo Diego, di Gatteo affetto da una malattia rara (da Sindrome di Tourette plus, ndr) nell’acquisto della terapia di cui ha bisogno».

Il ricavato di quest’anno andrà a un progetto di pediatria a misura di bambino e alla piccola Anna, cesenate di 9 anni affetta dalla sindrome di Pallister Killian. Per un anno intero la famiglia sarà aiutata a sostenere le spese per le cure e le attrezzature di cui ha bisogno. La Pallister Killian è una sindrome rara con anomalie congenite multiple e ritardo mentale. Questa malattia di cui non si conosce ancora la causa non è dovuta né a fattori ereditari né ambientali, ha colpito pochissimi bambini al mondo. Anna è costretta a vivere su di una sedia a rotelle, ha un ritardo psico- motorio e ha bisogno di terapie per contrastare l’ipotonia caratteristica di questa sindrome. La diagnosi di questa malattia, a livello prenatale risulta difficile da accertare. Si può contribuire con una donazione sul conto corrente di “Chi Burdèl” indicando nella causale “ L’unione fa la forza”. L’Iban a cui fare riferimento è: IT39W0885224002005010081383

La festa avrà come momento centrale la musica, la gastronomia e i bambini. Sabato in apertura e chiusura a salire sul palco sarà un gruppo tutto al femminile “Le Valmora band” di Cesenatico. Poi ad intrattenere il pubblico dalle 20 saranno le gag di Sgabanaza. Domenica il palinsesto vede in consolle dj Gabry a cui si aggiungerà band dei “Total Peppers”, gruppo formato da musicisti di Cesenatico e Cervia, e poi ancora esibizione dei “Ballerini della Rimini dance”. Nel frattempo la la cucina di “Chi Burdél, mette a tavola per gli ospiti: risotto e fritto alla marinara, gnocco fritto, rane, patatine, la piadina e i salumi. La domenica si aggiungerà la “paella” ormai una specialità dei volontari giunti dalla vicina Bagnarola. Per il bambini ci sarà “Pompieropoli”, un percorso allestito dai volontari dei vigili del fuoco, in campo ci sarà anche l’associazione Astronomica che porterà cannocchiali e telescopi per scrutare e imparare a conoscere le stelle . E ancora i gonfiabili e il trucca bimbi.

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