«Tra poche settimane verrete poi a parlarci di distanziamenti scolastici? E ci sarà poi chi si lamenta? Ma come possiamo uscire da questa situazione se la gente se ne frega e si comporta in questa maniera?».

Bagno Adriatico, Lungomare di Levante. Orario aperitivo di ieri, 16 agosto.

L’immagine parla da sola. Ciò che non si può fare guardandola è sentire la musica del Dj set. O provare a passare anche solo per raggiungere i servizi igienici senza trovare tanta gente addosso. Tra chi si diverte c’è però anche chi protesta e si preoccupa. Soprattutto pensando che l’estate volge al termine ed ancora devono essere rodate tutte le macchinose regole igieniche per far tornare a scuola gli studenti di ogni ordine e grado. Regole che comunque fanno decisamente a pugni con situazioni come quelle viste ieri, in questo stabilimento balneare e, con alto tasso di probabilità, in tanti altri luoghi della Riviera, della Regione e dell’intero Paese.

«Le regole vanno fatte rispettare soprattutto quanto si tratta della salute», insiste chi vorrebbe meno sbadataggine.

Evidentemente la voglia di divertimento ha fatto dimenticare quanto fosse duro star chiusi in casa. Molte persone poi erano chiuse in casa senza neppure lavorare o guadagnare.

A dare un ulteriore giro di vite ci ha pensato il ministro Speranza. Da mezzanotte sono scattate le nuove regole ancora più stringenti. Niente discoteche, e divieto di ballo anche in qualsiasi luogo assimilabile (stile aperitivo sulla sabbia… ad esempio). Poi è fatto obbligo dalle ore 18 alle ore 06 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale; E questa volta non sono ammesse (per legge) deroghe con ordinanze regionali che vadano a mitigare la situazione. Ci sarà anche da oggi chi cercherà di trasgredire a questa nuova legge. Per avere i giusti controlli servirà avere anche il personale delle forze dell’ordine adeguato numericamente. Proprio nell’anno in cui a Cesenatico non sono stati nemmeno concessi i consueti rinforzi del Posto Estivo di Polizia.

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