Cesenatico, addio a Bruno Rossi, uomo di calcio e di hotel

È venuto mancare Bruno Rossi, albergatore e soprattutto dirigente di calcio di lungo corso. Fu direttore sportivo dell’AC Cesenatico dagli anni Settanta fino a metà degli anni Ottanta, quando la squadra di calcio cittadina, per la prima volta nella sua storia, si trovò catapultata dal campionato di Promozione a disputare la serie C. E successivamente si trovò a collaborare con le giovanili del Parma di Tanzi. Cesenaticense doc, Bruno Rossi, il cui padre faceva il vigile urbano e il nonno fu tra i primi albergatori del paese, era una persona molto nota e apprezzata, sia nell’ambiente calcistico che in quello imprenditoriale. Si è spento lunedì scorso nella sua casa, all’età di 83 anni, che aveva compiuto ad aprile.

Per mezzo secolo aveva gestito il suo albergo, l’hotel “Darsena”, e aveva rivestito cariche sociali all’interno dell’Associazione albergatori Adac-Federalberghi, che nel 2010, nel corso del tradizionale gala degli auguri di fine anno, gli conferì il “Premio alla carriera”. Ma è soprattutto nella memoria di tifosi, tecnici e giocatori che rimarrà scolpito il nome di Bruno Rossi. Tanti suoi concittadini ricordano quelle indimenticabili stagioni e campionati di calcio, quando i corsari Cesenatico erano seguiti da moltitudini di tifosi, non solo tra le mura amiche ma anche in trasferta. Bruno Rossi fu direttore sportivo della società dal 1977 al 1985. Col mister Giancarlo Magrini arrivò il passaggio dall’Interregionale alla promozione in C-2, nel campionato 1982-1983. La stagione successiva, sulla panchina del Ac Cesenatico, si accomodò Alberto Zaccheroni, che poi passò ad allenare il Riccione. “Zac” cominciò così dalla squadra nella sua città a muovere i prima passi di una fulgida carriera. Per festeggiare la promozione dei rossoblu in C-2, nel 1984 arrivò allo stadio comunale “Alfiero Moretti” il Milan di Nils Liedholm, a giocare una partita amichevole. Attraverso il Credito sportivo, l’impianto sportivo era stato nel frattempo rimesso completamente a nuovo, con spalti e tribuna coperta, pista d’atletica. I corsari militarono in C-2 per quattro stagioni e vestirono i colori rossoblu della squadra Giuseppe Lorenzo, Marco Gambacorta, Riccardo Raffalli, Roberto Del Monte. Conclusa la lunga esperienza nel Ac Cesenatico, Bruno Rossi diventò direttore sportivo del Forlì e del Ravenna calcio, prima di aprire assieme a Giancarlo Magrini una decennale collaborazione col settore giovanile dei crociati del Parma Calcio.

Commenti

  1. Ho appreso la notizia oggi , è stato veramente un colpo al cuore per me è per la mia famiglia .Per tanti anni abbiamo passato le vacanze nel suo albergo . Momenti indimenticabili. Siamo vicini alla famiglia Rossi . Franco e famiglia.. i Ternani .

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