Cesenatico, 300mila euro per il ponte ciclopedonale di via Ferrara

Uno studio e 300mila euro per la “rinascita” del ponte di via Ferrara. C’è già l’affidamento dell’incarico per i rilievi tecnici e per la progettazione.

Il ponte è quello ciclopedonale che attraversa la Vena Mazzarini e che da parecchio tempo si mostra sconnesso e malandato. Serve per poter raggiungere a piedi o in bicicletta il centro turistico dei viale dei Mille e Carducci.

Ha rischiato di venire abbattuto e non più ricostruito quando un ventina di anni fa si progettava di trasformare la via d’acqua, che taglia in senso orizzontale la parte centrale della cittadini, in un porticciolo turistico per la nautica da diporto. Invece, un po’ dimenticato ha resistito tutto questo tempo così male in arnese. Anche grazie a due suoi “salvacondotti”: la strenua resistenza di quanti lo volevano mantenere al proprio posto; e più ancora perché di quel progetto di tramutare la Vena Mazzarini in un approdo turistico una volta sfumate e cambiate le condizioni economiche è rimasto lettera morta.

Finché sono arrivate, anche qui, le risorse del Pnrr. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha assegnato 300mila euro e si è già deciso per la sua ricostruzione. Già a metà settembre del 2021 c’era stato un protocollo d’intesa tra il Comune di Cesenatico e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena per il completamento dello studio di fattibilità concernente il recupero del secondo e del terzo bacino della Vena Mazzarini, il tratto che dal ponte di viale Anita Garibaldi si allunga sino a viale Roma. In quel protocollo sarebbe stato previsto e riconosciuto un finanziamento statale per la ricostruzione del ponte ciclopedonale di attraversamento della Vena Mazzarini presso via Ferrara per un importo complessivo di 300mila euro.

A questo proposito, visto che le scadenze previste dal bando di finanziamento per la realizzazione del progetto sono molto brevi si è ravvisata la necessità pratica e tecnica di ricorrere a professionisti esterni per l’affidamento dell’incarico. Per effettuare in questo caso i rilievi, le relazioni geologiche, come anche la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza. Oltre alle verifiche e ai collaudi del nuovo ponte ciclopedonale di via Ferrara. è stato scelto a tale scopo di affidare l’incarico per la progettazione e la ricostruzione del ponte di via Ferrara allo Studio Pier Currà Architettura Srl di Cesena..

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