Visita diabetologica tra 6 mesi: “Ma il posto al Bufalini di Cesena per mio padre c’è solo a novembre 2025”

Alcuni giorni fa, al termine di una visita, la diabetologa gli ha detto di prenotare un altro controllo a distanza di 6 mesi. Ma per l’ottantenne cesenate c’è stata un’amara sorpresa: allo sportello hanno detto che il primo posto libero all’ospedale Bufalini era nel mese di novembre, non di quest’anno ma del 2025. A raccontarlo è sua figlia, che si chiede come sia possibile che nell’ospedale della sua città si debba attendere quasi un anno e mezzo per ricevere una prestazione sanitaria per una patologia che è molto comune e che richiede di essere monitorata osservando scrupolosamente le indicazione che danno gli specialisti. Invece suo padre, che viene seguito per questo problema da circa un anno, dopo avere anche avuto una ischemia, dovrebbe attendere quasi il triplo del tempo che gli è stato indicato da una dottoressa, naturalmente non a caso ma dopo una valutazione clinica. A meno che non si convinca a farsi fare il controllo prescritto in altre strutture sanitarie: alla figlia è stato detto che a Savignano o a San Piero in Bagno ad esempio si riuscirebbe, più o meno, a stare dentro il termine dei 6 mesi. Ma la donna fa notare che «soprattutto per un anziano, non è psicologicamente facile accettare di cambiare luogo di cura, cambiando le abitudini. Senza dimenticare il disagio dello spostamento, che per chi come lui è semi paralizzato non è un particolare trascurabile. Inoltre - prosegue la figlia dell’ottantenne - quando ha fatto presente queste difficoltà ha ricevuto «una risposta molto brusca» Riferisce che le persone con cui ha parlato le hanno risposto che «a loro non interessava e doveva prendere appuntamento quando e dove era disponibile». A questo punto, non resterà che provare a prenotare a San Piero o a Savignano, ma la cittadina cesenate considera «un disservizio» spiacevole gli ostacoli con cui si trova a fare i conti.