Tour operator da tutto il mondo alla scoperta di Cesena, Bagno di Romagna e Sarsina

Nei giorni a seguito del TTG, importante appuntamento fieristico sul turismo tenutosi a Rimini la scorsa settimana, la DMC dei Percorsi del Savio, che promuove il turismo in Vallata, ha organizzato un educ-tour rivolto ad agenzie viaggio e operatori stranieri: un’esperienza impegnativa che ha permesso a diciannove operatori stranieri di conoscere il territorio e le eccellenze turistiche della Valle del Savio, con l’intento di creare proficue collaborazioni e relazioni commerciali.
In particolare, le agenzie coinvolte sono state ben diciannove, provenienti da Paesi di tre continenti: Spagna, Francia, Romania, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Svezia, Federazione Russa, e poi ancora Cina, Usa, Canada, Malaysia.
Il tour ha avuto inizio venerdì 11 ottobre proprio al TTG di Rimini, col trasferimento a Cesena: il gruppo ha visitato la città e le sue principali attrattive, fra cui la Biblioteca Malatestiana, fra i dieci soli monumenti in tutta Italia – e unico in Emilia Romagna – ad aver ottenuto il riconoscimento di Memoria del Mondo da parte dell’UNESCO. È seguita poi la visita alla Rocca Malatestiana. Gli operatori sono poi approdati a Bagno di Romagna, pernottando in un hotel del paese.
Sabato 12 la visita a Bagno di Romagna, fiorente centro termale selezionato tra i “I borghi più Belli d’Italia” e Bandiera Arancione del Touring, nonché base di partenza di percorsi trekking e ciclistici: il gruppo ha percorso il Sentiero degli Gnomi – da poco riqualificato con nuove installazioni e frequentato da numerose famiglie con bambini – e seguito la visita guidata nel centro del paese, da piazza Ricasoli all’antica Basilica di Santa Maria Assunta, fino a Palazzo del Capitano. Ovviamente non poteva mancare la tappa turisticamente più rilevante, ovvero quella agli stabilimenti termali, le cui acque benefiche erano già note agli antichi Romani.
È poi seguito il trasferimento a Sarsina, Bandiera Arancione del Touring e patria di Tito Maccio Plauto nonché di San Vicinio, con pranzo e visita guidata al borgo, e una tappa anche a Mercato Saraceno, per una ricca degustazione di vini in una delle cantine d’eccellenza del territorio, fra cui il vino “Famoso”, ottenuto dall’omonimo vitigno autoctono e recuperato da pochi anni.