Sarsina, perseguita per 3 anni l’ex compagna e le mette la casa a soqquadro: braccialetto elettronico per un 37enne

Valle Savio
  • 26 agosto 2026

I Carabinieri di Sarsina hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare coercitiva nei confronti di un 37enne italiano, presunto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti della ex covivente che lo ha denunciato. È Il culmine di un grave quadro indiziario a carico dell’uomo, un quadro fatto di reiterati episodi di violenza verbale – con soprusi, vessazioni, offese e gravi minacce, anche attraverso i social network - perpetrati per circa tre anni, culminati con una recente violazione di domicilio dell’abitazione della persona offesa, mettendola a soqquadro. Tali sistematici episodi avevano generato nella donna un perdurante stato di ansia e paura per la propria incolumità, situazione per la quale, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti dell’indagato il “divieto di avvicinamento alla persona offesa”, ai luoghi dalla stessa frequentati mantenendo una distanza minima di 500 metri, il divieto di comunicare con la donna con qualsiasi mezzo, nonché “la contestuale applicazione del dispositivo elettronico di controllo” (“braccialetto elettronico”), volto a monitorare il rispetto delle distanze imposte.

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