Il Comune di Sarsina allarga il parco delle strutture dedicate all’assistenza sociale sul territorio. L’ex scuola primaria e dell’infanzia “Tina Severi Bettini”, sita nella frazione di Quarto in via del Lago 25 e di proprietà dell’Amministrazione, ospiterà un nuovo e moderno centro polifunzionale a destinazione socioassistenziale, sanitaria ed educativa. È quanto hanno stabilito l’Amministrazione sarsinate e l’Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp) del Distretto Cesena-Valle Savio in un’apposita convenzione di recente approvata dal Consiglio comunale di Sarsina.
Sarsina, nuova vita dell’ex scuola a Quarto: sarà un centro polifunzionale
La struttura nascente
Si tratta di un accordo di collaborazione che va a soddisfare il più ampio programma attuativo 2025 dei “Piani di zona per la salute e il benessere sociale” del Distretto. Che prevede anche l’opportunità di valorizzare un immobile comunale in disuso destinandolo a finalità socioassistenziali. A tal fine l’ex scuola elementare di Quarto, come si legge nel testo dello schema di convenzione stilato dalle parti, si trasformerà in una struttura capace di offrire più servizi. Sarà contemporaneamente alloggio per anziani con 16 posti letto e centro pomeridiano con aiuto compiti per bambini e adolescenti. Uno spazio sarà dedicato anche all’attività di ambulatorio medico e un’altra area verrà adibita a centro estivo.
Lavori e costi
Per garantire il radicale cambio di destinazione del fabbricato, il Comune ha appena terminato un importante intervento di ristrutturazione dell’immobile avviato nei mesi scorsi. Finalizzato all’adeguamento dell’edificio alle norme di accessibilità e alla sua riqualificazione energetica. Per un importo complessivo di 800 mila euro coperti in parte con fondi stanziati dall’Unione Europea per i “Programmi di sviluppo rurale” e in parte da risorse comunali.
La convenzione
La convenzione approvata, disciplinata come collaborazione istituzionale tra soggetti pubblici, regola i rapporti tra Comune di Sarsina e Asp Cesena-Valle Savio in relazione alla sola attivazione del centro polifunzionale di Quarto. Prevede la contestuale messa a disposizione gratuita dell’immobile ex scuola “Tina Severi Bettini”, quale bene strumentale alla realizzazione delle attività e dei servizi oggetto dell’accordo; precisa che la concessione dell’immobile è da considerarsi solo quale “elemento accessorio e strumentale” rispetto alla collaborazione istituzionale oggetto della convenzione stessa e disciplina i rapporti tra le parti. Dagli obblighi gestionali, manutentivi, assicurativi, autorizzativi e di rendicontazione. Fino alla precisazione che il Comune non dovrà alcun corrispettivo ad Asp perché la convenzione non ha a oggetto un servizio oneroso, bensì una mera collaborazione fra enti pubblici.
Responsabilità
La delibera che formalizza lo schema di convenzione non comporta un’immediata assunzione di impegno di spesa sul bilancio del Comune di Sarsina, ma eventuali successivi oneri verranno assunti con appositi atti separati e specifici. Le responsabilità e gli adempimenti previsti dall’accordo e dalla normativa applicabile in materia di gestione dei servizi, autorizzazione, vigilanza, accreditamento, sicurezza, manutenzione, assicurazioni, tutela degli utenti, contratti pubblici e amministrazione restano, invece, in capo ad Asp e ai soggetti che quest’ultima individuerà quali gestori del nuovo centro polifunzionale.