«Era un’istituzione». È un messaggio carico di affetto e di stima quello con cui il Comune annuncia la morte di Franco Rossi, sovrintendente della Polizia locale. «Franco – si legge nel messaggio pubblicato sulla pagina Fb del Comune – è stato un agente di Polizia che amava profondamente il proprio lavoro e la gente del suo comune. Con senso del dovere e abnegazione si è sempre reso disponibile ad ogni incarico; anche nel periodo più difficile della malattia ha continuato a portare il proprio onorevole contributo. Ha interpretato la divisa a modo suo, con allegria e schiettezza, ma soprattutto con bontà. Conosceva tutti, dalle periferie al centro, da Castel d’Alfero a Pieve di Rivoschio, ed aveva una conoscenza del territorio impareggiabile: famiglie, residenze, gradi di parentela, nulla gli era sconosciuto». Lascia la moglie Veronique, i figli Damien e Remi. La sua morte è un lutto che colpisce tutta la comunità sottolineato anche dalle bandiere a mezz’asta. Le esequie si terranno domani mattina, alle 10, in Basilica a Sarsina.
Sarsina, bandiere a mezz’asta per la morte del vigile gentile: “Era un’istituzione”