San Piero, taglio del nastro per la palestra chiusa da 13 anni

Dopo tanti anni di chiusura, inaugurata ieri pomeriggio la nuova palestra scolastica comunale riqualificata. Una festa partecipata e particolarmente sentita dalla comunità locale in quanto la mancanza di una palestra scolastica adeguata rappresentava un problema iniziato 13 anni fa. Nel 2011 infatti la palestra fu dichiarata inagibile: studenti e squadre locali di basket, volley e gruppi sportivi furono costretti a soluzioni alternative spesso inadeguate.
«Con questa realizzazione – ha spiegato il sindaco Marco Baccini, che aveva posto la riattivazione della palestra come suo secondo principale obiettivo di mandato dopo la realizzazione della scuola media – si completa il programma di recupero e messa in sicurezza del patrimonio scolastico comunale. Consegniamo ai nostri giovani ambienti dignitosi e funzionali per la loro crescita, dopo un lungo periodo di soluzioni temporanee ed inadeguate. Soprattutto questo risultato ci offre l’occasione di scoprire e celebrare un grande senso di appartenenza della nostra comunità, che si è unita nel tortuoso percorso di realizzazione della nuova palestra, condividendo oggi una vera vittoria di impegno e ostinazione su tutte le assurdità imprevedibili che si sono susseguite in questo cantiere, tanto da renderlo un’esperienza a tratti drammatica ed a tratti comica». Poi li enuncia: «Il primo appalto fu aggiudicato nel 2018 e si concluse con una causa giudiziaria. Nel 2022 fu aggiudicato il secondo appalto, che si è concluso in breve tempo con l’abbandono della ditta esecutrice e 5 operai barricati in cantiere in attesa del pagamento degli stipendi. Nel frattempo l’importo iniziale dei lavori è lievitato da 1.019.000 a 1.495.000 euro a causa dell’aumento dei prezzi dei materiali. La “svolta” si è verificata grazie al coinvolgimento della ditta locale Soms di Salvatore Bartolomei a cui il Cear di Ravenna, aggiudicatario dell’appalto, ha affidato l’esecuzione delle opere. La passione e l’affidabilità del titolare e la competenza dei suoi collaboratori, uniti all’impegno e alla professionalità dei professionisti coinvolti nel progetto e del Settore Lavori Pubblici del Comune hanno consentito di centrare questo importante obiettivo». Il sindaco ha concluso rimarcando come la vicenda di questo appalto abbia offerto l’occasione di alimentare un senso di appartenenza e fiducia della Comunità, che «è il più grande risultato di questi 10 anni di cammino insieme».
Per il taglio del nastro, a fianco del sindaco Marco Baccini erano presenti Stefano Bottari del settore Lavori Pubblici del Comune e tutti i responsabili degli altri settori; Salvatore Bartolomei titolare della Soms, Andrea Alfieri presidente del Cear di Ravenna; Alberto Mastroianni progettista e direttore dei lavori; Flavio Godoli, progettista della parte impiantistica; Carlo Corzani, progettista strutturale; Daniela Corbi, dirigente dell’Istituto comprensivo di Bagno di Romagna; Daniela Balzoni, allenatrice della squadra di volley locale; Marcello Fedi in rappresentanza della squadra locale di basket; il parroco don Jacek che ha benedetto l’edificio prima del taglio del nastro. All’inaugurazione è seguita a visita alla palestra e una festa conviviale con buffet e musica.