Progetto europeo sul turismo rurale, ultima uscita italiana in Valle Savio. Il progetto “Erasmus plus-Back to the Land” ha fatto tappa in Romagna, incontrando operatori economici, produttori agricoli, e associazioni culturali distribuiti dalla Valmarecchia, Valle del Rubicone e Valle del Savio.
Questa in Italia è stata la quarta delle cinque “learning expeditions” - spedizioni di apprendimento - dopo Francia, Cipro, Grecia, organizzata dai partner italiani, “Territori e italianità” ecosistema internazionale fondato dal romagnolo Andrea Succi e Aura Mundi, tour operator di Katia Mastroeni, specializzata in forme di turismo rurale, in collaborazione con l’Areale Enogastronomico I Rubiconi coordinata da Sergio Diotti. Lo scopo è di conoscere progetti ispiratori, scambiare con gli attori locali le criticità, le opportunità e leve comuni adottate da ogni paese.
Sarà inoltre elaborata una metodologia di formazione con moduli specifici che saranno testati nei 5 paesi. Le zone rurali dell’Unione Europea coprono il 44,6% del territorio continentale (in Italia le aree interne rappresentano il 58,8%) con il 20,8% di abitanti (in Italia gli abitanti sono il 22,5%). Secondo il Patto Rurale Europeo le aree rurali sono oggi fondamentali poiché producono il nostro cibo, salvaguardando il patrimonio naturale e culturale, con un ruolo chiave per la transizione verde e digitale. Tuttavia, occorrono gli strumenti giusti affinché queste comunità rurali possano sfruttare appieno le opportunità future e affrontare le sfide dello spopolamento. Il progetto “Back to Land” terminerà nel 2027, con un grande meeting europeo che si terrà a Lione, dove sarà presentato una pubblicazione sul lavoro svolto e verrà annunciata la creazione di una rete europea di enti, operatori e attori locali, interessati ai movimenti di ritorno alla terra e alla vitalità delle aree rurali. Per approfondimenti: whatsapp 348.2451770, mail a.succi@territorieitalianita.it.
La spedizione in Italia si è conclusa a Mercato Saraceno all’azienda agricola La Clorofilla, dove partner provenienti da Grecia, Italia, Francia, Cipro e Croazia hanno visitato l’azienda accompagnati da Matteo Pagliarani, in veste anche di vicepresidente del Consiglio europeo dei giovani agricoltori. «Il confronto sulle pratiche e modalità su come affrontare le criticità derivate dall’abbandono delle aree rurali – ha dichiarato Ignazio Palazzi, vice sindaco di Mercato Saraceno – fornisce sia spunti interessanti ma sia anche conferma del lavoro che, come Amministrazione stiamo portando avanti da tempo. Il progetto mira al rafforzamento delle competenze degli attori territoriali (associazioni, amministratori locali, agricoltori) per accogliere e accompagnare i promotori di progetti di ritorno alla terra, evidenziando anche quali opportunità si possono cogliere per giovani agricoltori e famiglie che, in modo crescente, hanno deciso di tornare a vivere a contatto con la natura».