L’Unione dei Comuni Valle Savio e il Comune di Mercato Saraceno rafforzano la loro collaborazione con l’approvazione della convenzione che regola la gestione, la valorizzazione e la promozione del primo piano dell’edificio storico annesso al palazzo comunale. Un passaggio ritenuto decisivo per rendere pienamente operativo uno degli interventi più rilevanti realizzati negli ultimi anni sul territorio.
L’accordo mette nero su bianco obiettivi, modalità organizzative e responsabilità dei due enti. In base a quanto stabilito, la gestione delle attività sarà affidata direttamente al Comune di Mercato Saraceno, che potrà avvalersi anche della collaborazione delle associazioni culturali locali. All’Unione dei Comuni spetterà invece il compito di valutare e autorizzare l’eventuale utilizzo degli spazi da parte di soggetti terzi, garantendo così un coordinamento complessivo delle iniziative.
La convenzione si inserisce all’interno del progetto “Identitaria-Storia, Memoria, Cultura come driver di sviluppo locale”, promosso dall’Unione insieme ai Comuni di Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Sarsina e Verghereto e finanziato con risorse del Programma di sviluppo rurale. Un percorso che punta a valorizzare il patrimonio culturale come leva di crescita e coesione per l’intero comprensorio. Nel caso specifico di Mercato Saraceno, l’intervento ha riguardato il recupero e la rifunzionalizzazione del primo piano dell’edificio annesso al municipio. Gli spazi sono stati pensati per ospitare un sistema integrato di servizi culturali: un centro polivalente dedicato al tempo libero e all’aggregazione, uno spazio museale interattivo incentrato sulla storia del Novecento della Valle del Savio e una mediateca digitale collegata all’archivio della Biblioteca Malatestiana di Cesena. La convenzione definisce inoltre nel dettaglio gli impegni operativi del Comune, che si occuperà dell’allestimento degli ambienti, dell’organizzazione di eventi e laboratori e della promozione delle attività culturali. A questo si aggiungono la gestione quotidiana della struttura, le attività di guardiania, la manutenzione e la copertura delle utenze. Centrale sarà anche il coinvolgimento della comunità locale, attraverso percorsi di co-progettazione con cittadini e associazioni.
«Questo nuovo polo – commenta la presidente dell’Unione e sindaca di Mercato Saraceno, Monica Rossi – rappresenta un investimento strategico per il territorio. Attraverso la convenzione approvata, mettiamo a sistema uno spazio che unisce memoria e innovazione: un luogo aperto alla comunità, capace di sostenere la progettazione culturale, valorizzare la storia locale e offrire nuove opportunità di aggregazione, in particolare per i giovani. La collaborazione tra enti e il coinvolgimento delle realtà associative saranno elementi chiave per garantire una gestione dinamica e duratura nel tempo».