Il Panificio Monte Fumaiolo compie 70 anni: “Rapporti di fiducia che durano da decenni sono il nostro biglietto da visita”

Valle Savio
  • 04 agosto 2026

Settant’anni di storia, lavoro e grande passione per un mestiere che continua a rappresentare uno dei simboli dell’artigianato di montagna. Sabato 1° agosto il Panificio Monte Fumaiolo di Ville di Montecoronaro, nel comune di Verghereto, ha celebrato il prestigioso traguardo dei 70 anni di attività con una grande festa nella sede dell’azienda. Circa 300 gli invitati, tra dipendenti, ex dipendenti, collaboratori, amici e rappresentanti dell’amministrazione comunale di Verghereto. Nel corso della serata Confartigianato di San Piero in Bagno ha consegnato alla famiglia Guerra una targa di riconoscimento per i settant’anni di attività e la lunga militanza associativa, quale testimonianza del valore artigiano costruito giorno dopo giorno con professionalità, continuità e forte legame con il territorio. «Mia madre era incinta di me quando, il 1° gennaio 1956, i miei genitori Vasco Guerra e Maria Biserni aprirono un forno in affitto alle Balze – racconta il titolare Luciano Guerra –. Lo gestirono per tre anni, poi, non trovando un accordo per acquistarlo, tornarono alle Ville di Montecoronaro. Qui comprarono un terreno e, con tanti sacrifici, costruirono il forno di proprietà, che ancora oggi è la sede della nostra attività».

Luciano è cresciuto nel panificio, affiancando i genitori fino al 1987, quando, con il loro pensionamento, ha assunto la guida dell’impresa, ampliandone progressivamente il raggio d’azione. Oggi il Panificio Monte Fumaiolo produce quotidianamente dai cinque ai sei quintali di pane e serve un’area che comprende San Piero in Bagno, Balze e soprattutto il versante toscano, con consegne quotidiane a Pieve Santo Stefano, Sansepolcro e Città di Castello. Il prodotto simbolo resta il pane toscano insipido, che rappresenta circa il 90 per cento della produzione, affiancato da pane integrale, specialità tradizionali e una crescente offerta di prodotti dolciari.

Da alcuni anni l’azienda ha completato con successo il ricambio generazionale. Alessio Guerra è entrato in società e segue il settore della panificazione e dell’organizzazione produttiva, mentre la sorella Marilena è responsabile del laboratorio di pasticceria e del comparto dolciario, sempre più richiesto dalla clientela. «Entrambi hanno scelto spontaneamente di entrare in azienda – sottolinea Luciano Guerra – è stata una loro decisione, maturata con entusiasmo. Oggi lavoriamo insieme a otto dipendenti e questo ci permette di guardare con fiducia al futuro».

I consumi, nel frattempo, sono cambiati profondamente. «Una volta una famiglia di quattro persone consumava anche due chili di pane al giorno, oggi circa mezzo chilo. I dolci hanno superato il pane nei consumi, ma la reputazione di un panificio continua a nascere dalla qualità del pane. È il nostro biglietto da visita e il motivo per cui siamo riusciti a costruire rapporti di fiducia che durano da decenni».

Alla consegna della targa erano presenti la responsabile di Confartigianato di San Piero in Bagno, Cristina Ghera, insieme ai colleghi della sede. «La storia del Panificio Monte Fumaiolo – sottolinea Confartigianato – rappresenta uno straordinario esempio del valore dell’artigianato, capace di trasformare il lavoro quotidiano, la qualità dei prodotti e il servizio alle comunità in un patrimonio condiviso. Un’impresa che da settant’anni porta sulle tavole il pane della tradizione, contribuendo alla vitalità economica e sociale dell’Appennino e del vicino versante toscano, dimostrando come il ricambio generazionale possa garantire continuità e nuove prospettive a una realtà d’eccellenza.»

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui