E45, Confartigianato: “Ancora traffico deviato, chiediamo tempi certi per l’alternativa ex Tiberina”

Valle Savio
  • 13 maggio 2026

CESENA. Confartigianato chiede di non perdere più tempo per la Ex Tiberina. «Imprese danneggiate, come i cittadini, dai disagi del traffico», scrive l’associazione in una nota. «Le nuove criticità che hanno interessato in queste ore la E45, con la chiusura della Strada del Puleto a causa di un incidente e pesanti disagi per automobilisti e autotrasportatori, hanno riportato ancora una volta all’attenzione un problema strutturale che Confartigianato di San Piero in Bagno e tutto il territorio denuncia da anni».

“Nella giornata di martedì - afferma il responsabile Confartigianato Valle Savio Maurizio Crociani - il traffico è stato deviato, a conferma di una situazione di forte fragilità della viabilità appenninica. Nelle ore successive il traffico è stato nuovamente bloccato e deviato in entrambe le direzioni: verso sud con uscita obbligatoria a Bagno di Romagna e rientro su Cesena tramite viabilità alternativa; verso nord con uscita a Sansepolcro e ricerca di percorsi alternativi attraverso Toscana e Marche. Una situazione, lamenta Confartigianato, che ha provocato rallentamenti, costi aggiuntivi e forti difficoltà per imprese, lavoratori e cittadini».

«Solo un mese e mezzo fa», ricorda Confartigianato, «durante l’ultima nevicata, la stessa tratta era rimasta bloccata per molte ore, al punto che si era reso necessario consegnare viveri agli automobilisti e ai camionisti fermi lungo la carreggiata. Episodi dimostrano quanto il sistema viario dell’Appennino sia fragile e quanto sia indispensabile poter contare su collegamenti alternativi efficienti”.

«Da tempo si parla del ripristino e della sistemazione della ex Tiberina come asse strategico alternativo alla E45 – dichiara Cristina Ghera, responsabile di Confartigianato San Piero in Bagno – ma, nonostante gli annunci e gli stanziamenti che risultavano previsti, i lavori non sembrano essere partiti. Attualmente il tratto nella provincia di Forlì-Cesena risulta transitabile fino ai Canili, mentre i circa 4-5 chilometri ricadenti nella provincia di Arezzo non sono ancora stati ripristinati».

«Le imprese del territorio – proseguono Crociani e Ghera – non possono continuare a subire interruzioni e disagi senza una reale alternativa infrastrutturale. Chiediamo agli enti competenti aggiornamenti chiari sullo stato dei finanziamenti e soprattutto tempi certi per l’avvio degli interventi. La viabilità appenninica rappresenta un collegamento essenziale per l’economia locale e per i rapporti tra Romagna, Toscana e centro Italia».

Confartigianato Cesena e Confartigianato Valle Savio auspicano che anche questa emergenza «serva finalmente ad accelerare decisioni e interventi non più procrastinabili per garantire sicurezza, continuità dei collegamenti e minori disagi a cittadini e imprese».

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