Il Comune di Bagno di Romagna si prepara a cercare un soggetto gestore per le rassegne teatrali e uno per quelle cinematografiche, in entrambi i casi sia invernali che estive e per i prossimi quattro anni, per quella di teatro, due anni per quella di cinema.
Per entrambe nei giorni scorsi al Giunta ha votato una delibera di indirizzo e nel caso della rassegna teatrale venerdì ha dato avvio a un’indagine di mercato con l’obiettivo poi di procedere a una procedura negoziata.
Le linee di indirizzo
Nella delibera in cui definisce le linee di indirizzo la Giunta ha stabilito innanzitutto che per entrambe le rassegne andranno individuati soggetti qualificati che possano vantare esperienza e qualità nella gestione di rassegne di questo genere, tra i criteri da considerare c’è la qualità e la coerenza complessiva delle rassegne, la proposta di attività accessorie, come gli incontri con l’autore o di iniziative con le attività locali, e la capacità di aumentare e differenziare i pubblici che frequentano cinema e teatro.
La delibera fissa anche i limiti delle tariffe: il concessionario può stabilire liberamente il prezzo dei biglietti, ma questo non deve superare gli 8 euro nel caso del cinema e i 30 euro per gli spettacoli teatrali.
Le utenze (riscaldamento, luce, acqua e pulizie) restano a carico del Comune, che potrà continuare a usufruire per le proprie iniziative del teatro Garibaldi e del Palazzo del Capitano (in particolare la corte esterna), i due spazi in cui si devono svolgere le rassegne.
La rassegna teatrale
La concessione per la rassegna teatrale andrà dal 1 giugno di quest’anno al 30 aprile 2030. Dovrà svolgersi al teatro “Garibaldi” di San Piero per la parte invernale, nella corte del palazzo del Capitano a Bagno per quella estiva. Quest’ultima dovrà prevedere 6-7 spettacoli nel periodo luglio-prima settimana di settembre, alcuni dei quali orientati alla valorizzazione del territorio e della storia locale, altri dedicati alle famiglie. Quella invernale invece dovrà svolgersi tra novembre e marzo, anche in questo caso l’indicazione è di 6-8 spettacoli complessivi di cui, queste le indicazioni della Giunta, almeno uno comico, uno che veda in scena un nome di medio livello e uno spettacolo dedicato alla giornata mondiale contro la violenza sulle donne per la giornata del 25 novembre. L’importo che verrà posto a base d’asta come contributo del Comune è di 7.377,21 euro (oltre iva al 22%).
Manifestazione d’interesse
Per la parte teatrale il Comune ha pubblicato un avviso per la manifestazione di interesse: gli operatori interessati devono farsi avanti entro le 13 di lunedì 16 febbraio (tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune). La procedura di affidamento si svolgerà poi in due fasi: alla prima (la manifestazione di interesse) potranno partecipare tutti gli operatori interessati, in possesso dei necessari requisiti di partecipazione indicati; alla seconda fase (affidamento) verranno invitati a partecipare, tramite piattaforma MePa, quelli selezionati dall’Amministrazione.
Quella cinematografica
L’indicazione della Giunta per quanto riguarda la rassegna cinematografica parla in questo caso di concessione biennale: dal 1 giugno 2026 al 30 aprile 2028. Da metà giugno alla prima settimana di settembre andrà prevista una rassegna estiva nell’arena eterna del palazzo del Capitano con 38-40 proiezioni, con film recenti (usciti da almeno 3-4 mesi nelle sale) e nel Mese dell’Ambiente, a giugno, almeno una proiezione a tema. Per la stagione invernale, da gennaio ad aprile, anche il cinema si sposterà al “Garibaldi” e la richiesta è quella di realizzare un mini festival da concentrare nell’arco di due mesi. Il tema dovrà essere individuato di anno in anno con l’Amministrazione. In questo caso il contributo comunale a base d’asta è di 14.089,36 euro (oltre iva al 22%) all’anno.