I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Bagno di Romagna hanno denunciato a piede libero un uomo di origini marocchine di 46 anni, residente nel territorio comunale, responsabile del reato di gestione illecita di discarica abusiva.
L’indagine ha preso il via a seguito di un sorvolo di controllo del territorio effettuato in sinergia con il 13° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Forlì. La prospettiva dall’alto ha permesso ai militari di individuare, in una zona fortemente decentrata e isolata della località Capanno-Fontechiara, nel Comune di Bagno di Romagna, un ingente accumulo di rifiuti e le relative piste di accesso. L’area, a causa della fitta vegetazione e della conformazione del terreno, risultava invisibile da terra e non monitorabile tramite le tradizionali apparecchiature di videosorveglianza (fototrappole). La successiva e meticolosa attività investigativa, durata diversi mesi, ha consentito di stringere il cerchio attorno all’indagato e di ricostruire le dinamiche del conferimento illecito. I militari hanno quindi proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dell’intera area, estesa per circa 330 metri quadri.
All’interno del sito venivano stoccati illegalmente da diversi anni rifiuti speciali di vario tipo, tra i quali autoveicoli fuori uso e relativi pneumatici, rifiuti RAEE (frigoriferi, televisori e grandi elettrodomestici dismessi), materiale ferroso, plastico e ingombranti in legno.
Il volume complessivo dei rifiuti speciali è stato stimato in circa 450 metri cubi.