Trevi, Webuild sale al 34,58% e l’opa diventa obbligatoria: cosa cambia per gli azionisti a Cesena

Cesena
  • 02 novembre 2026

Webuild sale al 34,58% di Trevi e diventa il primo azionista del gruppo di Pievesestina di Cesena, specializzato nell’ingegneria del sottosuolo. Con gli ultimi acquisti sul mercato, fatti venerdì 30 ottobre, il gruppo guidato da Pietro Salini ha superato la soglia del 30%: l’Opa volontaria su Trevi diventa obbligatoria.

Cosa cambia per gli azionisti

L’offerta non è più soggetta ad alcuna condizione, nemmeno a quella sulla quota minima di adesioni. Il prezzo resta di 5,165 euro per azione in contanti. Le azioni ancora oggetto dell’offerta sono il 65,42% del capitale, per un esborso massimo di 221,6 milioni di euro. Si può aderire fino alle 17.30 del 20 novembre, con pagamento il 27 novembre. Le adesioni già presentate restano valide.

La sfida con Icop

Webuild aveva lanciato l’offerta a luglio a 4,50 euro, in concorrenza con l’offerta pubblica di scambio della friulana Icop. A inizio ottobre l’aveva alzata a 5,165 euro, dopo aver comprato il 13,9% da Praude Asset Management. L’obiettivo dichiarato resta l’acquisizione dell’intero capitale di Trevi.

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