Dopo il drammatico pestaggio dello scorso 24 giugno che ha sconvolto una giovane coppia di sposi, è intervenuto anche il titolare del locale all’aperto situato nella zona di confine tra Longiano e Savignano sul Rubicone, teatro della violenta aggressione. Attraverso una nota ufficiale rilasciata dall’avvocato Riario Fabbri, la proprietà ha voluto rompere il silenzio esprimendo in primo luogo profondo dolore e vicinanza alla vittima.
La solidarietà dei gestori: «Episodio mai visto in 90 anni di storia. La nostra realtà accoglie persone da oltre 90 anni e, in tutto questo tempo, episodi di questa gravità non si erano mai verificati. Quanto accaduto ci addolora profondamente». La difesa ha inoltre specificato che la sicurezza è una priorità per l’attività e che durante la serata del 24 giugno erano in servizio oltre 30 addetti alla sicurezza di un’agenzia specializzata, supportati da un presidio fisso della Croce Rossa, che è intervenuto tempestivamente per prestare i primi soccorsi al giovane ferito. Nessun muro di gomma, assicura il legale, ma la massima apertura per assicurare i colpevoli alla giustizia:
«Fin dai primi momenti vi è stata la massima disponibilità alla collaborazione con le forze dell’ordine, mettendo a disposizione tutto il materiale e le informazioni utili alle indagini». Agli inquirenti sono già stati consegnati i video e le immagini registrate durante la serata, oltre all’elenco completo con i nominativi del personale di sicurezza e dei dipendenti presenti, affinché possano essere ascoltati. «L’auspicio di tutti noi - conclude l’avvocato Fabbri- è che gli autori dell’aggressione vengano individuati e rispondano delle proprie azioni». La nota del locale è arrivata dopo l’accorata lettera aperta inviata dalla madre della vittima ai sindaci del comprensorio (Longiano, Savignano, Rimini, Novafeltria, Santarcangelo), ai prefetti, ai questori e ai parlamentari locali.