Una rete metallica a doppia torsione proteggerà il centro storico di Sogliano al Rubicone, dal rischio di frane, aumentato dopo gli eventi di maltempo estremo degli ultimi anni. Per fissarla al pendio sono entrati in azione anche un elicottero e rocciatori specializzati, impegnati nella realizzazione delle chiodature metalliche necessarie ad ancorare la struttura al versante. L’intervento, curato dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, consentirà di migliorare la regimazione delle acque attraverso drenaggi mirati e ulteriori opere di ingegneria naturalistica.
La messa in sicurezza interesserà in particolare l’area del centro storico compresa tra piazza Matteotti, la Torre civica, via Nenni e via La Malfa. Il cantiere rientra in un programma di due interventi di difesa del suolo a Sogliano al Rubicone, finanziati con 2 milioni di euro. Il secondo è in corso in località Ca’ Piana, dove un’altra frana ha danneggiato le gabbionate esistenti a sostegno del pendio. Per rafforzare la stabilità del versante è previsto il loro ripristino e consolidamento, insieme alla realizzazione di tre paratie con tiranti.
Il progetto e la direzione dei lavori sono curati dall’Ufficio territoriale bacini idrografici da Fiumi Uniti a Rubicone dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con il Comune di Sogliano al Rubicone.