Sicurezza a Cesena, il sindaco insiste: “Dateci un presidio della Polizia ferroviaria alla stazione”

Cesena
  • 10 aprile 2026

Sicurezza a Cesena, il sindaco Enzo Lattuca ha ribadito un tema caldo oggi alla festa della Polizia di Stato: “La riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria rappresenta uno dei progetti più significativi per la città, capace non solo di migliorare il decoro urbano ma anche di riaprire il tema della sicurezza e dei presidi delle forze dell’ordine sul territorio”.

“Credo che una città come Cesena – continua – abbia bisogno di un presidio della Polizia ferroviaria. Le stazioni di tutta Italia sono luoghi delicati e devono essere adeguatamente controllate. È necessario disporre di risorse e personale qualificato, poliziotte e poliziotti formati in scuole come questa e impiegati nei luoghi sensibili come le stazioni di tutte le città. La sicurezza non si garantisce solo con gli interventi repressivi, ma anche creando condizioni urbane di qualità che riducano il degrado e favoriscano la convivenza civile. Dove il contesto è positivo, i fenomeni di criminalità e di illegalità hanno minore probabilità di svilupparsi”.

“Per questo – prosegue – stiamo completando gli interventi sull’area della stazione e chiediamo da tempo con forza l’attivazione di un presidio di Polizia ferroviaria a Cesena. Non si può trascurare il fatto che stazioni e infrastrutture ferroviarie siano luoghi sensibili e che necessitino di un controllo adeguato. Esiste inoltre una possibilità concreta: in molte stazioni italiane sono presenti spazi un tempo destinati al personale ferroviario e oggi non utilizzati. Potrebbero essere riadattati per ospitare presidi della Polfer, attraverso un confronto tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, RFI e Ministero dell’Interno. Un’operazione di questo tipo – conclude – consentirebbe di rafforzare la sicurezza delle stazioni senza impiegare personale prezioso come quello dell’Esercito, che svolge già compiti fondamentali e altamente qualificati. È quindi necessario ragionare a livello nazionale su come mettere in sicurezza le ferrovie e le stazioni, che rappresentano infrastrutture strategiche e particolarmente sensibili”.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui