L’Emporio Solidale “Il Barco” è uno dei principali strumenti della rete dei servizi alla persona del territorio che non rappresenta solo un luogo dove vengono distribuiti beni di prima necessità, ma è un progetto costruito per accompagnare persone e famiglie in condizioni di fragilità verso una progressiva autonomia, grazie al lavoro congiunto dei Servizi sociali, delle associazioni del Terzo settore e di decine di volontarie e volontari.
Per approfondire il funzionamento dei servizi e condividere con il Consiglio comunale il lavoro svolto, negli ultimi mesi la Quarta Commissione consiliare è stata convocata in diverse sedute dedicate ai principali temi sociali. L’ultima è stata organizzata direttamente all’Emporio in via Guido Rossa, a Torre del Moro, per far conoscere da vicino questa realtà.
A seguito della visita il gruppo consiliare della Lega ha presentato un’interrogazione a cui ha risposto l’assessora ai Servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo fornendo un quadro dettagliato dell’attività dell’Emporio, dei criteri di accesso e dei numeri che caratterizzano il servizio.
Nel corso del 2025 l’Emporio Solidale ha accolto complessivamente 531 persone, appartenenti a 211 nuclei familiari. Nel dettaglio: 114 nuclei sono composti da cittadini italiani; 94 da cittadini stranieri o di origine straniera; 3 nuclei sono misti, composti da cittadini italiani e persone di origine straniera. Tra i beneficiari sono presenti anche 161 minori: 69 italiani; 34 con cittadinanza italiana ma di origine straniera; 58 con cittadinanza non italiana. Le persone con invalidità certificata sono 87.
Ogni nucleo familiare riceve un punteggio proporzionato al numero dei componenti: 50 punti per una persona; 70 punti per due persone; 90 punti per tre persone; 110 punti per quattro persone. A questi possono aggiungersi punteggi ulteriori, concordati con l’assistente sociale di riferimento sulla base delle condizioni di vulnerabilità, come perdita improvvisa del lavoro, presenza di minori, invalidità o particolari fragilità sanitarie. Durante la spesa le persone sono accompagnate dai volontari, che orientano le scelte alimentari favorendo una dieta equilibrata.
Un capitolo della risposta riguarda le persone senzatetto e/o in emergenza abitativa. Nel 2025 le persone appartenenti a questa categoria sono state 20. Nel dettaglio: 9 donne italiane, tra cui due minori; 5 uomini italiani; 2 donne non italiane; 4 uomini non italiani.
Le persone raggiungono l’Emporio con mezzi propri, in bicicletta, con l’autobus 41, attraverso la rete familiare oppure accompagnate dagli operatori dei servizi. Per favorire l’autonomia viene richiesto ai beneficiari di raggiungere autonomamente la struttura, mentre è garantito, su prenotazione, il trasporto della spesa al ritorno. Il servizio viene svolto gratuitamente da Arci Solidarietà Aps con propri mezzi e da alcuni volontari dell’Associazione Il Barco che mettono a disposizione le proprie automobili. Non vengono utilizzati mezzi del Comune di Cesena o dell’Unione Valle del Savio.
Nel 2025 hanno collaborato alle attività 59 volontari, di cui 39 appartenenti direttamente all’Associazione Il Barco e 20 provenienti dalle associazioni socie, tra Croce Rossa Italiana, Adra Italia e San Vincenzo de’ Paoli. I volontari iscritti al registro hanno svolto mediamente 55 ore di servizio durante l’anno e hanno partecipato a percorsi di formazione dedicati all’educazione alimentare, all’educazione finanziaria e al progetto Educhef.