La Cesena della Bella Epoque rivive ai giardini pubblici

Cesena

La Cesena di fine Ottocento e inizio Novecento torna a vivere domani, alle 21 ai giardini pubblici di via Giuseppe Verdi con lo spettacolo storico-comico “Cesenati della Belle Époque”. L’iniziativa, a offerta libera, è proposta dall’associazione “La Giostra” e vedrà in scena Alessandro Pieri insieme agli allievi del laboratorio teatrale, nell’ambito delle iniziative dedicate alla festa di San Giovanni.

I protagonisti

In scena, la narrazione è affidata alla figura del notaio Nazareno Trovanelli, personaggio realmente esistito e direttore de “Il Cittadino”, uno dei giornali locali più letti dell’epoca. Attraverso il suo racconto il pubblico sarà accompagnato in un viaggio nella Cesena della Belle Époque, tra storia, curiosità e momenti di comicità. Sul palco si alterneranno numerosi personaggi come eleganti signore dell’alta società, un temuto menagramo, camerieri, una cuoca e figure legate alla vita quotidiana dell’epoca. Non mancheranno riferimenti alle tradizioni romagnole e alle aspirazioni di chi sognava di emergere nella società cesenate di allora. Lo spettacolo ripercorre inoltre alcuni episodi realmente accaduti in città, come il passaggio del primo Giro d’Italia del 1909, insieme a racconti e aneddoti che restituiscono uno spaccato della Cesena di quel tempo.

Ad arricchire la rappresentazione saranno inoltre riproduzioni di giornali storici dell’epoca come “Il Cittadino”, “Il Popolano”, “Il Cuneo” e “Il Savio”, oltre alla rivista illustrata “Fantasio”, impreziosita dai disegni del celebre illustratore Marcello Dudovich, autore di famose campagne pubblicitarie per la Fiat.

I cittadini-attori

L’appuntamento assume un significato particolare anche per l’associazione “La Giostra”, che quest’anno celebra il decimo anniversario dalla fondazione. «Fin dall’inizio abbiamo organizzato cortei storici e spettacoli ispirati alla storia locale, spaziando dal Risorgimento alle vicende dei cavalieri che partecipavano alle giostre in tutta Italia», ricorda Pieri, membro attivo dell’associazione che oggi conta circa 200 soci.

Sul palco domani sera saranno una decina gli interpreti coinvolti, tutti membri dell’associazione e partecipanti al laboratorio teatrale condotto dallo stesso Pieri. Per molti si tratta della prima esperienza scenica, un’occasione per mettersi alla prova e, allo stesso tempo, riscoprire la memoria storica della città.

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