Cesena. Furti al centro sportivo e al bar vicino: rubati 250 euro, dolci, bibite e lecca-lecca

Cesena

Duecentocinquanta euro, alcune divise da calcio e una fornitura di lecca-lecca. È questo il magro bottino della banda di ladri che ha preso d’assalto il quartiere di Ponte Abbadesse la notte di lunedì scorso. Non si è trattata di un’opera di vandalismo, ma di una serie di furti pianificati a tappeto. Armati di cacciaviti, piedi di porco ed altri attrezzi alcuni malviventi si sarebbero intrufolati nella segreteria della polisportiva “Nuova Virtus Cesena” sfondando la porta d’ingresso, per poi trafugare il fondo trasferte della società e le divise dei ragazzi.

Danni e furto alla Polisportiva

«Hanno battezzato tutta la zona. Da noi hanno spaccato la porta per poco e niente, si sono presi quei pochi soldi che tenevamo lì per pagare la benzina delle trasferte - spiega il coordinatore del settore giovanile Damiano Cecchini - si sono portati via i kit di abbigliamento e hanno provato a rubare il pulmino del comune, che è stato ritrovato in una posizione insolita, nel parcheggio qualche metro più avanti. A parte il rammarico per i danni alle porte c’è anche il dispiacere di dover dire ai ragazzi che le divise vanno riordinate e di dover spiegare che nel mondo in cui vivono si arriva a prendere di mira le società sportive per pochi spiccioli».

Ladri di lecca-lecca

Colpito con la stessa modalità anche il bar del piccolo circolo adiacente, dove i delinquenti sono entrati sfondando due porte con un piede di porco: «Hanno trovato poco, si sono presi cinquanta euro di fondo cassa in spiccioli e alcuni dolci - ha raccontato Elisa, una delle bariste del circolino - Hanno preso tutti i lecca lecca, i sacchi di caffè e le bibite energetiche, lasciando invece intatti gli alcolici».

Ladri riprese dalle telecamere

Fallito invece il tentativo di intrusione in un ristorante poco lontano e nella vicina villa Monty Banks, dove la banda avrebbe tentato lo stesso approccio su uno degli ingressi laterali: «Erano due o tre, completamente mascherati - racconta Erica Galbucci, titolare del locale - la tentata effrazione è avvenuta intorno all’una e un quarto. Il nostro sistema di sorveglianza li ha ripresi e i video verranno consegnati alle forze dell’ordine per contribuire alle relative indagini. Un evento sconcertante considerata la reputazione di questo quartiere e il fatto che, come è ormai risaputo, la maggior parte delle transazioni delle attività avviene telematicamente. Non so cosa cercassero qui».

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