Freddo tipicamente invernale a Cesena, con il Comune che si attiva per i senza fissa dimora. “A seguito del brusco calo delle temperature e delle precipitazioni nevose che, dopo l’Epifania, hanno interessato anche il territorio comunale di Cesena – commenta l’assessora ai Servizi per le persone e le famiglie Carmelina Labruzzo – sono state attivate ulteriori misure di tutela a favore delle persone senza dimora che vivono in strada e già note ai Servizi sociali. È infatti prioritario fornire una immediata soluzione a tutti coloro che una casa non ce l’hanno, a partire da chi presenta una situazione di forte vulnerabilità: ad oggi infatti nelle strutture di accoglienza siamo al completo, tra posti ordinari e straordinari. Tutto questo è possibile grazie alla presenza di una fitta rete di servizi che sul nostro territorio funziona ma che di anno in anno è interessata da un miglioramento sulla base dei bisogni che emergono e dell’accrescere del numero di persone che si ritrovano a vivere per strada”.
Freddo a Cesena: negli ultimi giorni offerto un riparo a una decina di persone senza casa
Accolte circa 10 persone
Attraverso il Pronto Intervento Sociale si è proceduto, nei limiti della disponibilità, al collocamento in struttura delle persone intercettate, salvo i casi in cui l’inserimento non risultasse necessario o compatibile con le condizioni individuali. Negli ultimi due giorni sono state accolte circa dieci persone, con una tempistica definita in base al periodo di allerta meteo. Una volta esauriti i posti disponibili nelle strutture, laddove necessario e secondo i criteri previsti, viene garantita la sistemazione temporanea in hotel.
Nell’ambito dell’Accoglienza notturna, considerato il persistere delle condizioni meteorologiche avverse, è stato proposto a tutti un rinnovo della permanenza, rinviando eventuali dimissioni già previste fino al rientro dell’allerta. Presso la struttura di via Macrelli sono stati inoltre inseriti 5 lavoratori che vivevano in strada. Ad oggi, gli inserimenti proseguono sulla base delle segnalazioni e degli incontri effettuati dall’Unità di Strada.
È garantita quotidianamente l’apertura dello spazio sociale diurno a partire dalle ore 14:30, con distribuzione di bevande calde e cibo. Gli operatori dell’Unità di Strada intervengono regolarmente attraverso la distribuzione di indumenti e coperte. Le uniche persone attualmente non inserite in accoglienza sono coloro che rifiutano le soluzioni proposte, preferendo rimanere in contesti non collettivi e dichiarando di accettare esclusivamente soluzioni abitative definitive.
Il Piano Freddo
Si ricorda che già a novembre i Servizi sociali dell’Unione dei Comuni Valle del Savio hanno attivato il Piano Freddo, un sistema articolato e continuativo di protezione che, nei mesi invernali, offre quotidianamente assistenza e accoglienza alle persone senza dimora presenti sul territorio. Il Piano, coordinato dai Servizi Sociali in collaborazione con l’Unità di Strada, rappresenta una risposta concreta e costante a una realtà spesso invisibile, ma che richiede presenza, ascolto e interventi tempestivi. Ad oggi infatti sono diverse le donne e gli uomini presi in carico e ospitati nelle strutture di accoglienza, in particolare in piazzetta Ravaglia, nel cuore del centro storico, e nella struttura di Oriola, che costituiscono nodi fondamentali della rete territoriale di supporto.