A oltre tre anni dall’alluvione del maggio 2023, prosegue il lavoro della Provincia di Forlì-Cesena per riportare alla normalità la rete viaria danneggiata dalle frane. Con l’Ordinanza commissariale 64 alla Provincia sono stati assegnati ulteriori 7,61 milioni di euro per consentire di portare a termine 13 cantieri sulle strade provinciali danneggiate dagli eventi alluvionali.
“Grazie a queste ulteriori risorse assegnate – commenta il Presidente Enzo Lattuca – siamo in grado di proseguire opere importanti già avviate, adeguando i finanziamenti ai costi reali emersi durante l’esecuzione dei lavori. È questo un risultato significativo, perché significa non lasciare opere a metà e restituire ai cittadini strade finalmente sicure. Se da un lato la struttura commissariale mette a disposizione le risorse necessarie, dall’altro la Provincia e i Comuni interessati stanno lavorando instancabilmente per mettere in sicurezza i territori colpiti dagli eventi straordinari del 2023 e del 2024. Non è un impegno scontato, non lo è soprattutto per i piccoli enti a cui continuiamo ad assicurare tutto il nostro supporto”.
Le nuove risorse interessano diversi tratti della rete provinciale, sia nel territorio forlivese sia in quello cesenate. Nel territorio di Forlì sono interessate la SP 129 Modigliana–Rocca San Casciano, con 1,3 milioni di euro aggiuntivi, la SP 4 del Bidente e SP 20 Tramazzo con 830 mila euro, la SP 22 Busca con 700 mila euro, la SP 54 Baccanello con 650 mila euro, la SP 68 Voltre e SP 66 Casale con 500 mila euro ciascuna, la SP 81 Trebbio con 450 mila euro, la SP 48 Teodorano e SP 134 Via Piana con 300 mila euro ciascuna e la SP 78 San Matteo con 180 mila euro. Nel cesenate invece le risorse riguardano la SP 75 Monteleone, con 1,2 milioni di euro, la SP 13 Uso, con 400 mila euro, e la SP 85 Fondovalle Rubicone con 300 mila euro. Sono questi finanziamenti che permetteranno all’Ente di Piazza Morgagni di adeguare le disponibilità economiche agli effettivi costi degli interventi e di accompagnare alla conclusione opere già inserite nel percorso della prima fase della ricostruzione.