FORLI’-CESENA. Superano i 90 milioni di euro di spesa gli interventi post-alluvione in provincia di Forlì-Cesena in capo all’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile. In tutto sono una cinquantina. Due tra i più importanti, spiega Viale Aldo Moro, sono quello appena concluso sul fiume Savio a Cesena da 1,3 milioni di euro per aumentare la capacità di deflusso dell’acqua. E quello analogo, dal valore di 2,5 milioni, in corso nel tratto urbano del Montone a Forlì. Il punto sulle opere realizzate e in programma, viene fatto oggi in Provincia a Forlì, in occasione dell’assemblea dei sindaci, con la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile Manuela Rontini e il commissario straordinario Fabrizio Curcio. L’obiettivo, spiega Rontini, è “garantire maggiore sicurezza al forlivese e al cesenate, fornendo risposte concrete alle comunità colpite”. Dopo aver messo a terra gli interventi più urgenti, si andrà ora dunque a individuare le opere strutturali per cui la Regione anticiperà parte delle risorse previste dal decreto legge 65, con 10 milioni di euro già stanziati per la loro progettazione. “È fondamentale condividere le priorità e definire un cronoprogramma credibile, un percorso nel quale il lavoro di sintesi e coordinamento della Provincia resta imprescindibile”. Per il presidente della Provincia Enzo Lattuca si apre “una fase decisiva per la ricostruzione, che nel 2026 entrerà nel vivo grazie al lavoro svolto nell’ultimo anno insieme alla Struttura commissariale e alla Regione”. Con 919 milioni di euro in 10 anni all’Emilia-Romagna per opere strutturali di riduzione del rischio idraulico e con ulteriori 475 milioni per le opere civili, sottolinea, “diventa fondamentale programmare con attenzione e responsabilità gli interventi da mettere in campo”.
Le risorse, conclude, “pur significative, non saranno sufficienti a coprire tutte le esigenze: sarà quindi necessario definire priorità condivise, costruendo un percorso sostenibile, concreto e realizzabile”. Più nello specifico degli interventi realizzati e in corso, i 44 complessivi sui corsi d’acqua in provincia di Forlì-Cesena valgono quasi 82 milioni di euro provenienti da ordinanze commissariali del 2023 e stanziamenti per somme urgenze sul 2024. Ne sono conclusi 22 per 20,3, milioni mentre 13 sono in progettazione per 47,2 milioni e nove avviati per 14,4. Sul bacino Montone-Rabbi sono 18, per circa 43 milioni di euro, cinque in progettazione, tre avviati e 10 conclusi. Sono sei quelli sul bacino Ronco-Bidente, per 8,1 milioni, due in progettazione, uno avviato e tre conclusi. Un intervento in progettazione da 1,5 milioni riguarda il Bevano. E sei da 9,4 milioni il bacino del Savio e torrente Borello; uno in progettazione, due avviati e tre conclusi. Infine 13 interventi sul bacino Rubicone-Pisciatello, per 19,8 milioni, quattro in progettazione, tre avviati e sei conclusi. Sono poi sei gli interventi sui versanti per 9,4 milioni di euro: due in progettazione, due avviati e due conclusi.