Dopo quasi 7 anni, si torna a parlare dei disordini che hanno preceduto il sentito derby tra Cesena e Modena del 2019. Al centro del dibattimento davanti al Tribunale di Forlì c’è un cittadino spagnolo (classe ’77 di Siviglia), accusato di aver aggredito due operatori della Polizia di Stato durante le fasi concitate del pre-partita.
I fatti risalgono al pomeriggio del match, quando un gruppo di tifosi modenesi insieme ai “rinforzi” provenienti da Siviglia hanno parcheggiato sul retro della stazione. Una volta scesi dalle auto, anziché virare verso lo stadio sono stati visti dai residenti delle Vigne imboccare a piedi la Cervese in direzione Sant’Egidio. Ben presto le pattuglie deputate all’ordine pubblico li hanno raggiunti su chiamata dei cittadini, scortandoli fino alla meta scelta: il parco giochi Frutipapalina e il suo bar interno all’area verde. Subito dopo, nella zona di via Montefiore, i tifosi di casa hanno acceso un fumogeno facendo capire dove si trovassero agli ultras modenesi. Ne è scaturito uno scontro tra le due fazioni rivali durato qualche minuto. Per placare il parapiglia è intervenuta la Polizia, che nel frattempo aveva già identificato tutto il gruppo emiliano.
Da quegli episodi scattarono numerosi daspo, 55 denunce per rissa aggravata, alcune per travisamento e anche una per lesioni a pubblico ufficiale, di cui deve oggi rispondere il 49enne spagnolo. È durante la manovra di ripiegamento dei tifosi ospiti che è avvenuto l’episodio contestato. Secondo la ricostruzione, l’imputato avrebbe colpito con violenza la videocamera di un operatore di Polizia impegnato nei rilievi, centrandolo però in pieno volto. Nonostante il tentativo di divincolarsi, lo spagnolo è stato prontamente fermato e atterrato dagli agenti presenti. L’aggressione ha causato danni alla telecamera di servizio e agli operatori. Il primo ha riportato una prognosi di 10 giorni per traumi al labbro e al ginocchio, il secondo una ferita alla mano che si è procurato durante la colluttazione per bloccare l’uomo che continuava a dimenarsi.
Il processo a carico del tifoso spagnolo è ora entrato nel vivo. Il giudice Andrea Priore ha fissato la prossima udienza, che vedrà l’esame dell’imputato all’inizio di aprile quando dovrà presentarsi nelle aule del Tribunale di Forlì.