Crédit Agricole Italia: nei primi tre mesi del 2026 un risultato netto aggregato di 525 milioni

Crédit Agricole in Italia
Presentati i risultati al 31 marzo 2026 del gruppo Crédit Agricole in Italia, che ha conseguito un utile netto pari a 525 milioni di euro, confermando l’Italia come secondo mercato domestico per il Crédit Agricole, con una dinamica positiva dei ricavi che hanno superato 1,3 miliardi di euro (+4% a/a).
La performance del Gruppo guidato da Hugues Brasseur, Amministratore Delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer, si riflette nel sostegno all’economia reale con un Totale di Finanziamenti pari a circa 103 miliardi di euro e una Raccolta Totale pari a 341 miliardi di euro.
Il Gruppo, che annovera in Italia oltre 6 milioni di clienti e oltre 16mila collaboratori, è composto oltre che da Crédit Agricole Italia anche dal Corporate e Investment Banking (CACIB), dalle società di Servizi Finanziari Specializzati (Agos, CA Auto Bank), Leasing (CA Leasing Italia, parte di Crédit Agricole Italia) e Factoring (CA Factoring), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (CA Vita, CA Assicurazioni, CA Creditor Insurance, PiùVera Assicurazioni e PiùVera Protezione) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth Management e CA Indosuez Fiduciaria).

Crédit Agricole Italia
Anche Crédit Agricole Italia ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2026. L’utile netto consolidato si attesta a 244 milioni di euro, in crescita del 3% su base annua.
La banca punta a consolidare anche nel 2026 il primo posto tra le banche universali in Italia per Indice di Raccomandazione Clientela, ed è significativo il dinamismo commerciale con l’acquisizione di 54 mila nuovi clienti nel trimestre (+1% a/a), risultato trainato dal costante supporto del canale digitale (ca. 40%), e una base clientela in crescita del +3% a/a.
I finanziamenti verso la clientela raggiungono i 66 miliardi di euro (+2,8% a/a), con una dinamica superiore a quella del mercato. Le erogazioni di mutui casa risultano in crescita del +3% a/a e a febbraio è stato lanciato il nuovo Mutuo Crédit Agricole Flexi, che consente al cliente di scegliere tra diverse opzioni di flessibilità da attivare nel corso della vita del mutuo. Proseguito il forte dinamismo dei collocamenti di prodotti Wealth Management, pari a 4,2 miliardi di euro, ed è stata significativa l’evoluzione delle polizze ramo danni (+6% a/a), che beneficiano della customer experience digitale e del potenziamento dei servizi di consulenza assicurativa.
Il sostegno finanziario al sistema produttivo e alle famiglie si è tradotto in oltre 2,3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti (+26% a/a), con erogazioni a medio-lungo termine in forte crescita a 1,9 miliardi di euro (+43% a/a), guidate dall’importante contributo di Banca d’Impresa. E’ proseguita l’attenzione alla sostenibilità, con oltre 300 milioni di euro erogati a supporto della transizione energetica. Resta centrale il supporto del Gruppo al sistema agroalimentare, con uno stock complessivo di impieghi pari a 3,6 miliardi di euro e oltre 240 milioni di euro di erogazioni nel periodo. Il sostegno all’evoluzione tecnologica della filiera si è ulteriormente affermato con l’investimento in Hungry4Impact, progetto triennale che mira a creare in Toscana un hub globale per l’innovazione AgriTech.
Ulteriormente rafforzata la posizione patrimoniale, con un Common Equity Tier 1 al 13,2% e Total Capital Ratio al 17,9%, mantenendo un buffer ampiamente superiore rispetto ai requisiti minimi assegnati dalla BCE.

Nel campo dell’innovazione, il primo trimestre del 2026 ha visto intensificarsi le attività dei Village by CA: le cinque sedi attive a livello italiano (Milano, Parma, Padova, Sondrio e Catania) supportano oltre 200 startup e accompagnano circa 100 aziende partner nei loro percorsi di innovazione.
Grande importanza hanno rivestito le iniziative per i colleghi e le nuove generazioni. Nel primo trimestre 2026 Crédit Agricole Italia ha erogato oltre 91.000 ore di formazione e ha proseguito l’importante percorso di ricambio generazionale, che rientra nelle attività del Piano a Medio Termine ACT 2028 e prevede l’ingresso in arco piano di circa 1.000 risorse, con oltre 100 inserimenti già nel primo trimestre (di cui circa l’80% giovani fino ai 35 anni).

Numerose, infine, le iniziative per l’attuazione della propria strategia di sostenibilità e per le tematiche sociali. I Comitati Territoriali hanno confermato il proprio impegno per connettere territori, imprese e giovani talenti, attraverso programmi come Empirìa, avviato dal Comitato Romagna-Marche, e iANG – AI New Generation nel Nord-Est. Prosegue inoltre la collaborazione con FEduF nei progetti di educazione finanziaria CambiaMenti Sostenibili e Che Impresa Ragazzi, ed è stato avviato a gennaio il progetto Boost per le Scuole con Fondazione Carispezia. Sul fronte della valorizzazione del patrimonio artistico, è stata inaugurata a Milano presso la Galleria Crédit Agricole – Refettorio delle Stelline la mostra “Andy Warhol. Passaggio in Italia 1975-1987”.

Crédit Agricole
Il Gruppo Crédit Agricole nel suo complesso ha ottenuto nel primo trimestre del 2026 un utile netto di pertinenza di 2,1 miliardi di euro, con ricavi pari a 10 miliardi di euro.

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