Sicurezza sul lavoro sostanziale e non formale, con troppi adempimenti burocratici. La richiesta è di Confartigianato Cesena che prosegue l’impegno di promuovere una solida cultura della prevenzione, della formazione e della sicurezza nei luoghi di lavoro presso le oltre tremila imprese e cinquemila imprenditori rappresentati, nonché i loro collaboratori.
Al nuovo evento formativo tenutosi giovedì scorso alla sala convegni della sede cesenate di via Alpi, erano presenti numerosi decine di imprenditori.
La normativa entrata in vigore nel 2025 introduce l’obbligo di formazione sulla sicurezza prima dell’assunzione dei lavoratori e rappresenta un passaggio importante nel rafforzamento della prevenzione nei luoghi di lavoro.
“Per Confartigianato la sicurezza viene prima di ogni cosa – ha messo in luce Stefano Soldati del Gruppo di Presidenza - la tutela della salute dei lavoratori non può essere considerata un semplice adempimento amministrativo, ma un principio fondamentale della responsabilità sociale delle imprese. La formazione preventiva è uno strumento essenziale per ridurre gli infortuni e costruire una vera cultura della sicurezza. Secondo la nuova legge, i lavoratori non devono ripetere i corsi di formazione sulla sicurezza se sono già in possesso di una formazione valida, tuttavia l’assenza di un fascicolo nazionale della formazione sulla sicurezza del lavoratore rappresenta ancora una lacuna significativa. Manca infatti un archivio unico, digitale e consultabile, che accompagni ogni persona lungo il proprio percorso professionale e registri in modo chiaro i corsi frequentati, le certificazioni ottenute e gli aggiornamenti effettuati. Se qualcuno non si ritrova le certificazioni non esiste l’archivio che può comprovarlo, e quindi bisogna sopperire”.
L’iniziativa ha inteso sottolineare come, accanto al rispetto delle normative, sia fondamentale diffondere una mentalità orientata alla sicurezza, capace di diventare parte integrante della cultura aziendale. Oltre a Stefano Soldati, sono intervenuti l’ingegnere Luca Scarpellini, direttore dell’Unità operativa Servizio di prevenzione e Sicurezza ambienti di lavoro di Forlì-Cesena Ausl Romagna, che ha illustratole principali novità del nuovo accordo Stato-Regioni in materia di formazione sulla sicurezza. Ha moderato l’incontro Cristina Campri, responsabile del Servizio Ambiente e Sicurezza di Confartigianato Cesena.