Cesenatico. Prenotazione pagata, ma il residence non esiste: truffate decine di famiglie. Punto di accoglienza del Comune

Cesena
  • 03 agosto 2026

L’attesa vacanza a Cesenatico per molte famiglie si è trasformata in un incubo: la prenotazione in un residence in via Pascoli si è rivelata una colossale truffa. Il residence non esiste e tanti turisti si sono ritrovati con la vacanza andata in fumo. Una truffa organizzata probabilmente da professionisti, il residence infatti risulta registrato ed esistente su note piattaforme turistiche, nessuno quindi si è insospettito. Tutti avevano già pagato un acconto o addirittura l’intero importo.

«Già nei giorni scorsi avevamo ricevuto alcune segnalazioni riguardo a una presunta truffa immobiliare collegata a una casa vacanze nel centro di Cesenatico denominata “Residence da Andrea” in via Pascoli – afferma il sindaco Matteo Gozzoli –. Si tratta di una appartamento per affitti brevi regolarmente iscritto sul portale nazionale ma dalle segnalazioni ricevute dopo aver versato la caparra o l’intero importo, al momento dell’arrivo, i turisti non trovavano l’alloggio e nessuno risponde al telefono oppure addirittura il telefono è girato su altri numeri che nulla hanno a che fare. Oggi, con l’inizio di agosto – prosegue il primo cittadino – sta aumentando il numero dei raggiri con numerose famiglie che apparentemente hanno affittato lo stesso appartamento per il medesimo periodo».

Sulla vicenda si stanno già muovendo le forze dell’ordine. «Polizia Locale, Carabinieri e Forze dell’ordine stanno raccogliendo le denunce e indagando sulla vicenda – spiega Gozzoli – e quindi invitiamo tutto a sporgere denuncia. Nei prossimi giorni come Comune valuteremo quali altri azioni legali intraprendere per interrompere questa truffa che colpisce famiglie nel momento delle loro vacanze e danneggia l’immagine di una intera località».

Ieri intanto visto che continuavano ad arrivare in via Pascoli persone truffate, il Comune ha deciso di allestire un punto di accoglienza e alcuni albergatori del territorio si sono resi disponibili per aiutare i turisti truffati a trovare un’alternativa a condizioni favorevoli, così molti sono riusciti comunque a restare. Soprattutto chi aveva pagato solo un acconto cerca una soluzione alternativa per non perdere la vacanza. «Sono arrivate altre famiglie raggirate e come amministrazione comunale stiamo supportando coloro che si trovano in strada. Al nostro palazzo del turismo abbiamo creato un piccolo punto di accoglienza – conclude il sindaco – con aria condizionata e acqua mentre cerchiamo di trovare una ricollocazione per tutti».

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