Salta la “Spartan Race” dopo quattro edizioni che avevano richiamato a Cesenatico migliaia di persone. La casa madre della competizione estrema ha ritirato il pass a uno degli organizzatori italiani che aveva in agenda l’appuntamento di tarda primavera.
In compenso, ci sarà una tappa del Giro d’Italia femminile: prenderà il via proprio da Cesenatico sabato 30 maggio, con un percorso di 139 chilometri con arrivo a Ravenna, la prima di nove che culmineranno il 7 giugno in Piemonte, a Saluzzo.
Sulla “Spartan Race” cala invece il sipario, quanto meno per quest’anno. Il Comune prende atto della “rottura” intervenuta tra la casa madre e uno degli organizzatori. L’Amministrazione guidata da Matteo Gozzoli ha anche provato a farsela riassegnare, in capo all’organizzazione madre, ma non c’è stato nulla da fare, dato che il calendario delle località che ospiteranno il circuito delle singole prove è già determinato. La corsa ad ostacoli aveva visto per quattro anni la partecipazione di migliaia di atleti e familiari, provenienti anche da diverse altre nazioni. Era proposta in calendario a fine maggio, nella settimana successiva alla Gran Fondo Nove Colli. Il campo base e di gara era il Parco di Levante, la zona dei “Giardini al mare” e la spiaggia di Cesenatico, dove venivano allestiti i percorsi accidentati, le prove e ostacoli da superare, adatte a concorrenti con grande preparazione atletica, resistenza, agilità e prestanza.
Il motivo dello stop
Alla base della cancellazione della competizione a Cesenatico ci sarebbe il fatto che la “InnovAction 11 Sròl”, con sede a Milano, in precedenza organizzatrice della manifestazione sportiva, non detiene più titolo o licenza per essere riconosciuta come partner ufficiale della manifestazione. Il rapporto contrattuale che la legava al XchamgeSport & Event Ag, società registrata a Vaduz, in Liechtenstein, licenziataria ufficiale dei diritti di Spartan Race Inc per l’Europa Occidentale, inclusa l’Italia (il marchio “Spartan Race” appartiene a una società statunitense) è cessato al termine della stagione agonistica scorsa.
Il Comune di Cesenatico non ha potuto che prenderne atto e mettere fine, anche in via ufficiale con una delibera di fine gennaio 2026, alla convenzione per l’organizzazione della “Spartan Race”. È stata quindi disposta la risoluzione consensuale e sono stati annullati gli impegni di spesa, a titolo di contribuzione, relativi al 2026-2027. La convenzione sottoscritta coinvolgeva appunto la InnovAction 11 srl, con l’obiettivo di garantire l’organizzazione della manifestazione sportiva ancora per un biennio.