A Cesena due personaggi con un grande seguito riempiranno domani, giovedì 12 marzo, la città di riflessioni su quello che, alla luce del referendum del 22 e 23 marzo, è un tema caldissimo in questo momento: la magistratura. Sono Antonio Di Pietro, già iconico pubblico ministero dell’inchiesta “Mani pulite” e ministro, e Sigfrido Ranucci, giornalista Rai e conduttore da 9 anni del popolarissimo programma televisivo “Report”.
Di Pietro sarà al Palazzo del Ridotto, alle 21, su invito dei comitati per il sì al referendum, insieme ad Antonello Gustapane (procuratore della Repubblica di Varese), Beniamino Migliucci (presidente della Fondazione Camere Penali Italiane) e Andrea Cangini (giornalista e già senatore).
Ranucci sarà invece al cinema “Eliseo” in viale Carducci, per presentare il suo libro “Il ritorno della casta: assalto alla giustizia”. L’appuntamento è alle 18 e l’ingresso è libero fino a esaurimento posti disponibili, che sono 253. Insieme a lui ci sarà Rocco Gustavo Maruotti, segretario generale dell’Associazione Nazionale Magistrati. Il libro, pubblicato da Bompiani, si basa sulla tesi che è in atto un regolamento di conti tra la casta e la magistratura, che è «l’approdo di un piano eversivo nato in maniera sotterranea dopo tangentopoli, agli albori della seconda Repubblica» e preceduto da altri colpi di mano in quella direzione che sono stati tentati fin dai tempi della P2. Ovviamente un’analisi del genere porta a un forte no al referendum.