Cesena: truffe agli anziani in crescita, parte la campagna di Anap

Cesena
  • 09 dicembre 2025

Nel cesenate una persona su quattro è over 65, in casa, per strada, sui mezzi pubblici, su Internet: per le persone anziane è sempre più diffuso il rischio di subire truffe, raggiri, furti e rapine. Per evitare queste minacce è fondamentale conoscere i metodi usati dai malintenzionati e le situazioni potenzialmente pericolose.

È proprio questo l’obiettivo della sesta edizione della campagna “Più sicuri insieme”, promossa da Anap (Associazione nazionale anziani e pensionati) Confartigianato in collaborazione con il Ministero dell’Interno, il Servizio Analisi Criminale – Direzione Centrale della Polizia Criminale, la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.

Ivano Scarpellini: “Consigli utili per difendersi”

“La campagna - afferma il presidente Anap cesenate Ivano Scarpellini - punta a sensibilizzare gli anziani e le loro famiglie sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi e prevenire i reati. Cuore dell’iniziativa è il vademecum, semplice e di immediata lettura, che raccoglie indicazioni utili sulle situazioni più frequenti in cui gli anziani possono diventare vittime: telefonate sospette da parte di sconosciuti, tentativi di accesso in casa tramite scuse o stratagemmi, distrazioni all’uscita da banca o ufficio postale, rischi in strada o durante la navigazione online. Insieme al vademecum, la novità di quest’anno è un calendario ideato per ricordare quotidianamente consigli di sicurezza e comportamenti prudenti”.

“Artigiani e piccoli imprenditori: ‘sentinelle’ sul territorio”

“Gli artigiani e i piccoli imprenditori - aggiunge il Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena (Daniela Pedduzza, Fulvia Fabbri e Stefano Soldati) rappresentano una rete di prossimità e di solidarietà, sono ‘sentinelle’ sul territorio e contribuiscono quotidianamente a difendere la cultura del rispetto delle regole. Con questo spirito collaboriamo con il Ministero dell’Interno e con le forze dell’ordine locali: costruire un’economia sana grazie ad un fronte comune tra istituzioni, imprese e cittadini, un sistema condiviso di responsabilità, fiducia e merito che renda possibile un contesto sociale sicuro e un ambiente produttivo competitivo”.

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