Cesena, truffa del “finto Carabiniere”, scoperte le due truffatrici e una finisce in carcere

Cesena
  • 06 novembre 2026

Scoperte due truffatrici e per una di loro si aprono le porte del carcere. L’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Borello – in stretta sinergia con i colleghi delle Stazioni di Napoli Vomero-Arenella, Giuliano in Campania e Cesena – chiude il cerchio su una serie di raggiri ai danni di persone anziane. I fatti risalgono allo scorso mese di ottobre, quando le due indagate (di 32 e 34 anni, residenti nella provincia di Napoli) erano state bloccate e arrestate in flagranza dai Carabinieri di Perugia.

I raggiri nel Cesenate e in Umbria

Le due donne avrebbero messo in atto la classica e odiosa tecnica del “sedicente carabiniere”, un copione purtroppo già visto che sfrutta la paura e la buona fede delle vittime più vulnerabili.

Nel mirino dei raggiri erano finiti due episodi specifici: una 67enne di Cesena, truffata con successo e un’anziana di 86 anni nel perugino, salvata in extremis grazie al fallimento del tentativo di raggiro. Inizialmente, per le due donne erano scattati gli arresti domiciliari disposti dall’Autorità Giudiziaria perugina. La posizione delle indagate si è tuttavia aggravata in seguito. L’Autorità Giudiziaria forlivese, competente per territorialità in merito al primo episodio consumato a Cesena, ha rilevato una condotta recidiva e particolarmente spregiudicata da parte della 32enne. Quest’ultima si era resa protagonista di ripetute evasioni dai domiciliari, puntualmente scoperte e documentate dai Carabinieri di Napoli. Di fronte a tali comportamenti, il Gip di Forlì ha pienamente recepito le risultanze esposte dalla Procura, emettendo un’ordinanza di aggravamento della misura: La 32enne è quindi finita in carcere, con conferma degli arresti domiciliari per la presunta di 34enne.

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