Cesena, torrente Cesuola minacciato da frana di ghiaia e blocchi di cemento: esposto

Un’impressionante massa di ghiaia mista a terra e pesanti blocchi di cementi che la contenevano e si sono staccati, rotolando giù per il pendio, incombono da un paio di settimane sul torrente Cesuola. Col rischio di scivolare, andando a otturare il corso d’acqua e allagando la zona, che è quella dove si trova, ai margini della frazione di Ponte Abbadesse. Lo ha segnalato Graziano Castiglia, facendo protocollare in Comune un esposto in cui sollecita un intervento immediato di messa in sicurezza in quel punto, e anche in altri che ha segnalato. Suona anche come un ultimatum, in quanto è accompagnato dall’avvertimento che, in caso di inerzia, scatterà una denuncia alle autorità competenti.
La posizione precaria di quella massa di materiale, che Castiglia ha documentato anche con foto e video che ha postato sulla propria pagina Facebook, è il frutto dell’ultima grossa ondata di maltempo che ha colpito il territorio cesenate. E vista la frequenza con cui stanno accadendo certi fenomeni meteorologici estremi, a suo dire sarebbe bene provvedere al più presto, anche se dal Comune hanno fatto sapere che si sta monitorando con attenzione la situazione.
Gli altri problemi segnalati
Nell’esposto preparato da Castiglia, indirizzato al sindaco, ad assessori e dirigenti che hanno competenze in merito e anche ad Arpae e ai responsabili della Protezione civile, il battagliero 68enne residente a Torre del Moro ha evidenziato anche altri problemi relativi al Cesuola, torrente di cui si è preso a cuore la sorte da 12 anni. Un nodo, peraltro annoso, riguarda «la presenza di strutture private costruite a ridosso del corso d’acqua, che non rispettano la distanza di 10 metri dall’argine». Tra queste, che ha mostrato anche tramite una foto satellitare che ha alllegato alla lettera, lancia l’allarme in particolare per «la probabile presenza di amianto in una struttura». Un’altra criticità evidenziata, anche questa che si trascina da tanto tempo, è «la presenza di scarichi, di cui non conosco la tipologia di acque portate, e in cui non sono presenti le valvole Clapet», necessarie per evitare i rigurgiti di acqua nel senso inverso a quello degli scarichi stessi.
Per quel che riguarda la ghiaia e i blocchi di cemento in scivolamento a Ponte Abbadesse, Castiglia chiede anche, a proposito della presenza di un guado vicino al capannone comunale, «se sia stata rilasciata relativa autorizzazione e nullaosta idraulico e se siano stati fatti i calcoli del deflusso delle acque del torrente.