Cesena, tornano “I suoni dello spirito” all’Abbazia del Monte: il programma

Cesena
  • 01 agosto 2026

È uno degli appuntamenti che caratterizza, ormai da anni, la seconda parte dell’estate cesenate illuminando a festa l’Abbazia del Monte nelle sere di agosto. La Società ‘Amici del Monte’, in collaborazione con la comunità monastica dell’Abbazia benedettina, e col patrocinio del Comune di Cesena, presenta la nuova edizione della rassegna ‘I suoni dello spirito’, con la direzione artistica di Paolo Turroni. Come di consueto, i recital di musica e poesia (a ingresso libero) si terranno nel suggestivo chiostro quattrocentesco venerdì 7, 21, 28 agosto alle ore 21. In caso di maltempo, gli spettacoli si svolgeranno al coperto.

“Queste tre serate – commenta Filippo Panzavolta, Presidente ‘Amici del Monte’ – sono pause di ascolto per sostare e ritemprare lo spirito, facendolo volare alto con la letteratura e la musica. Il ringraziamento, da parte nostra, va innanzitutto ai ‘padroni di casa’, il Padre Abate Dom Mauro Maccarinelli e tutta la comunità monastica, che ci ospitano nei loro spazi suggestivi; ma anche al professore Paolo Turroni, che da più di 20 anni dedica tempo ed energie a questa manifestazione; senza dimenticare gli amici lettori, che con la loro voce danno vita alle parole stimolanti e sempre attuali dei grandi autori. Ultima, ma non per importanza, l’Amministrazione Comunale, che ci appoggia e ci sostiene, rendendo possibili le nostre attività. Torneremo allora al padre Dante, come di consueto; faremo un omaggio a Umberto Eco, nel decennale della morte; ascolteremo testi poco noti dedicati al Monte, nell’anno del suo millenario. Al Monte e per il Monte. Anche quest’anno ci siamo, anche quest’anno vogliamo offrire a tutti alcune serate di parole e musica”.

Il programma dell’edizione 2026

Venerdì 7 agosto la rassegna sarà introdotta da ‘Dante e il Monte. Lectura Dantis: Purgatorio 30’, con le letture di Lorenzo Pieri e il commento di Paolo Turroni. La parte musicale sarà affidata al Quintetto Pomi d’ottone composto da Iader Abbondanza, Nicola Pace, Giovanni Poletti, Giorgio Rocculi, Gianfranco Verdini. Ogni anno infatti, in occasione dell’apertura, viene affrontato un canto della Commedia. Nell’anno in cui si commemora il millenario dell’Abbazia del Monte, gli organizzatori hanno scelto un canto fondamentale del poema, in cui Dante, giunto sulla montagna sacra del Purgatorio, ritrova l’amore della sua vita, Beatrice. È un incontro sconvolgente, perché Beatrice, invece di accogliere il pellegrino con l’affetto che ci aspetteremmo tutti, lo riprende, lo sgrida, gli ricorda tutti gli errori commessi.

Venerdì 21 agosto sarà la volta di ‘Echi di Eco - Il nome della rosa (e non solo)’ con letture di Loris Canducci, Alessandra Fabiani, Giulia Magnani, Iuri Monti, Paolo Turroni e la musica di Yuri Ciccarese, flauto; Elena Castini, arpa. Sono passati dieci anni. Umberto Eco aveva chiesto che per così tanto tempo nessuno parlasse di lui. Voleva che il tempo si depositasse sulle sue memorie, prima che si iniziasse a ragionare di ciò che aveva detto e scritto in una lunga e operosa vita. Tutti hanno rispettato quella richiesta, ed oggi anche gli Amici del Monte presentano un piccolo omaggio a un grande della cultura italiana ed europea, legato al Monte da un non piccolo dettaglio: una delle prime presentazioni del suo romanzo più famoso si svolse, infatti, proprio all’Abbazia del Monte.

Venerdì 28 agosto ‘Viaggio al Monte - Mille anni dopo’ con letture di Alessandra Fabiani, Sabrina Guidi, Giulia Magnani, Iuri Monti, Paolo Turroni. La musica sarà a cura di Elisa Luzi, soprano; Manuel Massidda, baritono; Fabrizio Di Muro, pianoforte. Da anni, la serata conclusiva della rassegna è dedicata a un viaggio: dopo Cina, India, Giappone e il tragitto fino alla luna, questa volta, la scelta cade sul luogo che per i cesenati, e non solo, è un punto di riferimento: il Monte.

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