Cesena, tornano gli “All-In Games”: sport e inclusione al Pala Bcc Romagnolo

Cesena
  • 11 maggio 2026

Giovedì 14 maggio, dalle 8:30 alle 12:30, il PalaBCC Romagnolo ospiterà la quarta edizione del torneo ‘All-In Games’, competizione sportiva che conclude un percorso di partecipazione civica promosso dall’Istituto professionale di Stato ‘Versari Macrelli’. L’obiettivo del torneo è da sempre quello di valorizzare la convivenza delle differenze e delle diversità che arricchiscono l’intera comunità scolastica.

“Nata quasi per gioco – commenta l’assessore allo Sport Christian Castorri – questa iniziativa è diventata oggi un appuntamento molto importante, perché coinvolge un numero sempre maggiore di studenti e di scuole. Sono felice che, per la quarta edizione, possa essere ospitata all’interno del Palazzetto dello Sport Pala BCC Romagnolo: riteniamo infatti che i grandi impianti debbano rappresentare un’opportunità per tutte quelle attività che sono espressione e valore della nostra città”.

Quest’anno, oltre all’Istituto ‘Versari Macrelli’, arrivano in finale il Liceo Linguistico Statale ‘Ilaria Alpi’, l’Istituto Superiore ‘Pascal Comandini’, l’Istituto Tecnico Economico ‘Renato Serra’, l’Istituto Tecnico ‘Garibaldi/Da Vinci’ insieme per la prima volta a una squadra proveniente da un’altra Regione, l’Istituto di Istruzione Superiore ‘Danilo Dolci’ di Partinico (Palermo). Anche quest’anno le scuole si sfideranno in quattro discipline sportive adattate e integrate: torball, baskin, sitting volley e walking football.

La preparazione dell’evento ha coinvolto tutte le componenti scolastiche con attività transdisciplinari, allo scopo di mettere in luce l’interdipendenza reciproca tra le persone, così come quella dei saperi e delle competenze che chiunque può portare per arricchire la vita di tutte e di tutti. Con ‘All-In Games’ le differenze personali a scuola si trasformano in un motore in grado di generare cultura, senso di appartenenza e cambiamento sociale. Ma non solo, perché ‘All-In Games’ è prima di tutto una festa. È attraverso il gioco e il divertimento che le comunità scolastiche coinvolte sperimentano la propria ricchezza, mentre gli sport proposti, spesso considerati esclusivamente per persone con disabilità, si rivelano coinvolgenti per le atlete e gli atleti in campo come per il pubblico sugli spalti.

Per informazioni: Sara Golinucci - 3473305869, Simone Latino – 3713963254.

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