Cesena, torna la festa della Centrale del Latte: con tre novità e le celebrazioni per i 65 anni di attività

Cesena
  • 10 ottobre 2024

Ancora una volta si rinnova l’appuntamento con la Festa del Latte, appuntamento solidale che la Centrale del Latte condivide con la città dal 2007. L’appuntamento è per domenica dalle 14.30 nella sede di Martorano, la formula resta invariata: sarà una giornata di festa, con musica e animazione per tutte le età, la possibilità di assaggiare i prodotti della centrale, comprese le tre novità che saranno presentate nel corso della giornata e, come sempre, il ricavato andrà in beneficenza ad associazioni del territorio.

La festa di quest’anno sarà anche l’occasione per celebrare i 65 anni della Centrale del Latte, «è rimasta l’unica centrale del latte della Romagna - ha sottolineato Mauro Neri, presidente di Confcooperative, nella conferenza stampa di presentazione della festa -. Ci sono altre realtà nel territorio, ma sono state acquisite da colossi che ormai non fanno più riferimento al territorio». L’esistenza stessa di questo legame, così come la qualità dei prodotti che la Centrale del Latte riesce a garantire non sono un risultato scontato, lo ha chiarito il presidente della cooperativa Renzo Bagnolini: «Avevo l’auspicio di potervi raccontare che era stato un anno eccezionale, ma la verità è che è stato un anno difficile. Noi produttori abbiamo cominciato a faticare a maggio-giugno quando non si riusciva a fare il foraggio, poi è arrivato il caldo che ha messo a dura prova le produzioni: è calato il latte, e per non perdere la qualità abbiamo dovuto fare ricorso a integratori, questo nonostante gli accorgimenti in stalla per aumentare il benessere degli animali». Oggi la Centrale del Latte non ha più una dimensione cesenate, ma romagnola, conta 80 dipendenti e 20 soci, fa 21 milioni di fatturato e raccoglie tra gli 8,5 e i 9 milioni di litri di latte all’anno: «I nostri soci non hanno allevamenti estensivi, ma si trovano in zone appenniniche e collinari e anche questo fa aumentare i costi», sottolinea il direttore della Centrale del Latte Daniele Bazzocchi. Costi che rispondono a una maggiore qualità che la comunità romagnola e cesenate dimostra di saper riconoscere: «La grande partecipazione che riscuote ogni anno la festa è il segno dell’affetto e del legame che i cesenati sentono con la Centrale del Latte, che dimostra di avere un profondo radicamento nel territorio. La qualità del latte è un punto di partenza che negli anni qui si è saputo accompagnare anche con una grande capacità aziendale di innovazione, anche questa non scontata», il commento del sindaco di Cesena Enzo Lattuca.

Il programma della festa

Domenica si comincia alle 14.30 e la festa andrà avanti fino alle 19. Intorno alle 16 interverrà anche il sindaco per un saluto. Su palco centrale si alterneranno l’orchestra Frank David e lo spettacolo di ballerini della scuola di ballo Amici della Danza (ore 16.30), nell’area bimbi ci sarà Bimbo Bell (15.30). Alle 17.30 merenda per tutti e dalle 17.40 djset a cura di Radio Studio Delta. Ci sarà la possibilità di assaggiare i prodotti della centrale: lo yogurt, l’immancabile gelato soft, le paste ripiene e i formaggi. Ancora una volta la giornata di festa sarà l’occasione per presentare alla città le novità produttive che arriveranno nei negozi e nei supermercati, a volte negli scaffali, altre nei banchi frigo della gastronomia. Sono tre quest’anno: il primo sale, formaggio freschissimo di latte vaccino romagnolo, il caciottino romagnolo, tenero con una breve maturazione è ideale per i ripieni delle paste fresche, e il barattolo di gelato bigusto panna e nocciola. Il ricavato della giornata andrà a sostenere le associazioni del territorio: Ior, Avis Cesena, Fondazione Isal, Auser Cesena, Croce Verde Cesena.

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